Politica / Napoli

Commenta Stampa

Continua a perdere pezzi la macchina de Magistris

Napoli,due consiglieri Fds autosospesi da maggioranza


.

Napoli,due consiglieri Fds autosospesi da maggioranza
17/08/2013, 10:07

NAPOLI - Continua inesorabile a perdere pezzi la macchina dei consensi costruita mediante la rivoluzione arancione che per la città, adesso, è solo un vago ricordo. E' di ieri la notizia che si autosospendono dalla maggioranza anche due fedelissimi dell'ex pm sindaco,  i consiglieri comunali della 'Federazione della sinistra-Laboratorio per l'alternativa', Pietro Rinaldi e Vittorio Vasquez. ''Gli avvenimenti politici degli ultimi mesi - hanno esordito i due -  ci fanno ritenere necessaria una approfondita verifica politica dell'attuazione del programma elettorale, della composizione della maggioranza, dei metodi di lavoro. Con la ripresa di settembre solleciteremo il nostro Gruppo Consiliare per procedere a tale verifica. Ma intanto affermiamo da subito la nostra autosospensione dalla maggioranza''. Dichiarazioni chiare e semplice che non lasciano margine a fraintendimenti quelle di Rinaldi e Vasquesz che non ci vedono chiaro e rincarano la dose sulla questione dei due assessori reintegrati dal sindaco:  " Il caso di alcune indagini avviate dalla Magistratura a carico di alcuni assessori viene risolto con una inopinata offerta religiosa di  'perdono' che non attiene al ragionamento istituzionale e che sembra introdurre la categoria del ''peccato veniale'' da contrapporre al ''peccato mortale''; trascurando il fatto che siamo dinanzi a casi di ''familismo amorale'' che male si conciliano con la trasparenza e il rispetto delle regole che deve valere per tutti". Poi la stoccata finale arriva sulla nomina dei nuovi dirigenti: "La nomina di nuovi dirigenti avviene senza la pubblicazione dei criteri adottati e di graduatorie; sollevando quindi legittimi dubbi quando ci si trova dinanzi alla nomina di un dirigente che risulta essere il cognato di un assessore''. Poi i due consiglieri concludono: " Il nostro augurio è che si ritrovi lo spirito con il quale ognuno di noi aveva aderito a questo progetto politico. Ma non sono più accettabili scelte politiche e amministrative di mancato confronto e mancata consultazione di chi è poi chiamato solamente a prenderne atto''. 

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©