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Ricorso al voto di fiducia:Non dovrebbe superare i limiti

Napolitano: " Nessun obbligo giuridico di dimissioni"

Inaccettabile una compromissione delle prerogative

Napolitano: ' Nessun obbligo giuridico di dimissioni'
14/10/2011, 20:10

In risposta ai capogruppo di maggioranza della Camera, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa sapere, tramite un lettera, che non ha mai “ ritenuto, confortato del resto dalla dottrina, che vi fosse un obbligo giuridico di dimissioni a seguito della reiezione del rendiconto”, ma allo stesso tempo sottolinea che “in base ai precedenti fosse necessaria una verifica parlamentare della persistenza del rapporto di fiducia, come lo stesso presidente del Consiglio ha fatto”. Giorgio Napolitano ha poi scritto, riferendosi all’interpretazione che Gianfranco fini ha dato del significato preclusivo della bocciatura dell’Articolo 1 del Rendiconto generale dello Stato, che “è materia che rientra pienamente nei poteri del Presidente dell'Assemblea”. Nella lettera Napolitano fa poi sapere il proprio dissenso circa le contestazioni dell’articolo 94 della Costituzione e conclude comunicando che il ricorso al voto di fiducia “non dovrebbe comunque eccedere limiti oltre i quali si verificherebbe una inaccettabile compressione delle prerogative delle Camere”.

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di Alessia Tritone
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