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Il Capo dello Stato invita a non dividersi e fare squadra

Napolitano ai partiti: "Basta litigi, ora le riforme"

Spunta ipotesi di procedura ordinaria per le riforme

Napolitano ai partiti: 'Basta litigi, ora le riforme'
10/05/2013, 20:22

ROMA – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano torna a bacchettare i partiti di governo, invitandoli a mettere da parte i contrasti banali e mettere mano alle riforme costituzionali. 

Napolitano ha intimato “basta” agli insulti e agli eccessi verbali. La campagna elettorale è finita, le “esternazioni violente” non trovano giustificazione alcuna. Quindi il Capo dello Stato è entrato nel merito delle cose importanti da fare, a partire dalla Convenzione per le riforme.  Proprio attorno a questa questione i partiti maggiorenti pare si siano arroccati sulle solite posizioni di parte: il PdL rivendica per sé la presidenza della commissione e vorrebbe affidarla al suo leader Berlusconi, mentre il Pd è nettamente contrario a concedere proprio all’icona delle riluttanze intestine del partito. Il Colle lascia intendere che si procederà, dunque, attraverso le procedure ordinarie previste dalla Costituzione all’articolo 138. E’ la strada suggerita dal ministro Quagliariello, che piace anche a Napolitano. 

Il Quirinale lascia trapelare grande apprezzamento per il metodo del seminario di clausura in convento, adottato da Letta per il fine settimana. Ma ciò che più conta, in questo momento, è superare lo scoglio del 29 maggio, quando la Commissione Ue dovrà pronunciarsi sulla procedura di infrazione che grava sull’Italia. I partiti di governo saranno chiamati a mettere da parte i dissidi personali e dimostrare all’Europa che l’Italia è un paese responsabile. Sarà il primo vero banco di prova del governo Letta, da cui dipendono le sue possibilità di operare.

 

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di Felice Massimo de Falco
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