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Il rispetto è obbligo per chi ha responsabilità di governo

Napolitano alla Lega: rispettare Costituzione e tricolore


Napolitano alla Lega: rispettare Costituzione e tricolore
08/01/2011, 09:01

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto ufficialmente le celebrazioni per il centocinquantesimo anno dell'Unità d'Italia a Reggio Emilia; il presidente Napolitano ha esortato al rispetto per la Costituzione e il tricolore, soprattutto obbligo per chi ha responsabilità di governo. Napolitano ha poi proseguito nel suo discorso con queste parole: «Dato che nessun gruppo politico ha mai chiesto che vengano sottoposti a revisione quei principi fondamentali della nostra Costituzione, ciò dovrebbe significare che per tutti è pacifico l'obbligo di rispettarli. Comportamenti dissonanti, con particolare riferimento all'articolo sulla bandiera tricolore, non corrispondono alla fisionomia e ai doveri di forze che abbiamo ruoli di rappresentanza e di governo». Continuando nel suo discorso, il presidente ha rivolto parole dure verso i rappresentanti della Lega: «A forze politiche che hanno un significativo ruolo di rappresentanza democratica sul piano nazionale, e lo hanno in misure rilevante in una parte del Paese, vorrei dire che il ritrarsi o il trattenere le istituzioni, dall'impegno per il centocinquantenario non giova a nessuno». Immediata è arrivata la risposta Umberto Bossi che resiste sul federalismo: «Festeggeremo i 150 anni dell'Unità d'Italia dopo che sarà approvato il federalismo. Se non si attua vorrebbe dire che 150 anni sono passati invano. Dobbiamo ricordare quel che disse Cavour a questo proposito. Perché l'unità d'Italia col centralismo romano non va bene». Dopo la cerimonia di apertura dei festeggiamenti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella serata di ieri è intervenuto ad una cerimonia insieme agli amministratori locali del comune di Forlì, e nel suo discorso agli amministratori è ritornato a parlare della necessità di rinnovare gli ordinamenti: «Abbiamo ereditato questo Stato anche con le sue tare. È fondamentale che ci adoperiamo insieme per superarle. Mi auguro che ci ritroveremo tutti in questo spirito». «Occorre – ha concluso il presidente Giorgio Napolitano – superare il vizio di origine del centralismo statale di impronta piemontese con cui nacque l'Italia unita e bisogna farlo attuando il titolo V della Costituzione».

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di Fabio Iacolare
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