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Nuovo pressing alla politica del Presidente della Repubblica

Napolitano alle Camere e ai partiti: “Coinvolgere i giovani”

Schifani chiede di tagliare i fondi

Napolitano alle Camere e ai partiti: “Coinvolgere i giovani”
20/04/2012, 18:04

ROMA – Torna nuovamente ad esortare le Camere ed i partiti ad invertire la rotta il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tre giorni fa, aveva chiesto pulizia nei partiti, oggi chiede il coinvolgimento dei giovani ancora troppo lontani dall'attenzione e dalla propensione per la politica.
Insomma, un pressing costante sulla politica da parte del Presidente della Repubblica, che questa volta ha ricordato  Luciano Cafagna: “Un uomo di intensa passione politica, quale fu pur senza tradurre tale sua vocazione in professione”. Il Capo dello Stato ha quindi ricordato che la lezione di Cafagna è al tempo stesso quella forza di un'autentica intelligenza politica anche nel sollecitare e guidare la ricerca storica. Ed è viceversa quella del valore insostituibile della cultura storica, o almeno del senso della storia, come componente della cultura politica, ovvero della cultura di chi fa politica.
E’ stato, invece, il presidente del Senato, Renato Schifani a chiedere alle Camere l’attuazione di un percorso veloce che veda la riduzione dei finanziamenti pubblici ai partiti: "Il Parlamento – ha detto - fissi regole e principi affinché il denaro pubblico venga utilizzato solo per fini elettorali e politici”.
Schifani nella sua audizione, ha fatto anche riferimento alla salute del governo, rispetto alle difficoltà dell'ultima fase: "Le discussioni interne ai partiti sono elementi di democrazia e non mi stupiscono. L'importante è che non frenino la politica e i provvedimenti attesi come le riforme e gli interventi strutturali del governo". Non ha dimenticato, il presidente del Senato neanche le riforme istituzionali: "Bisogna proseguire con ferma, decisa volontà e velocità sulla strada delle grandi riforme, in particolare di quelle costituzionali, perché il compito del Parlamento e degli eletti che lo compongono è quello di assicurare la modernizzazione del Paese".
Critico verso Schifani è stato il capogruppo dell'Idv al Senato, Felice Belisario: "Le parole del presidente Schifani vanno rivolte a chi non ascolta, vale a dire ad Alfano, Bersani e Casini, la cui proposta è stata derisa perché sballata tecnicamente, debole nel merito e del tutto inutile per accorciare la distanza tra i cittadini e il Palazzo della politica. Tutto il resto è retorica".

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di Rossella Marino
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