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Intervento alla cerimonia alle Fosse Ardeatine

Napolitano: "Bisogna onorare le istituzioni"


Napolitano: 'Bisogna onorare le istituzioni'
24/03/2010, 12:03

ROMA - Oggi a Roma si commemora il 66esimo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine. E' un episodio che risale alla Seconda Guerra Mondiale. Un gruppo di partigiani mise un ordigno esplosivo in un contenitore di rifiuti di via Raselli, a Roma. Quando passò un gruppo di soldati tedeschi, l'esplosivo detonò, uccidendo 32 soldati e ferendone gravemente uno. Hitler, appena fu informato, ordinò la distruzione della capitale italiana; ma il collonnello Kappler lo convinse, come rappresaglia, all'esecuzione di 10 persone per ogni soldato ucciso. Alla fine furono uccisi 335 ostaggi nelle Fosse Ardeatine, il 24 marzo 1944; dopo di che l'ingresso fu fatto saltare e sigillò i cadaveri.
Durante la commemorazione è intervenuto anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha operato una riflessione sul suo operato: "Noi dobbiamo onorare la Costituzione anche rispettando tutte le istituzioni dello Stato democratico. Tenere unito il Paese, non penso ad altro che a questo: a come influire su questo per la mia parte. Sono qui per ribadire cosa abbia rappresentato il superamento della guerra e della tragica esperienza della barbarie nazista. Tragedia dalla quale è scaturita la fondazione dello Stato democratico e la Costituzione che noi dobbiamo onorare anche rispettando tutte le istituzioni dello Stato democratico".
Peccato che il primo a non operare il rispetto delle istituzioni è stato proprio Napolitano, che ha approvato qualsiasi provvedimento incostituzionale presentatogli dal governo. Ed è strano quel riferimento all'unità del Paese. Sembra quasi una "excusatio non petita", ma riferita alle minacce secessioniste della Lega Nord.

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di Antonio Rispoli
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