Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il presidente ha incontrato i giovani magistrati

Napolitano chiede rispetto per la “consulta”


Napolitano chiede rispetto per la “consulta”
11/06/2013, 15:46

ROMA  -  Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha spiegato durante un incontro con  i giovani magistrati, questa mattina al Quirinale,  che "è indispensabile un effettivo riconoscimento del  giudice delle leggi'", poiché la Corte Costituzionale "é chiamata ad arbitrare anche in conflitti tra i poteri dello Stato".   "Appare tuttora arduo uscire con successo" da una crisi che si trova in "fase prolungata". Bisogna dare "risposte efficaci alle frustrazioni dei giovani e al malessere di larga parte della popolazione", e per questo serve "maggiore equità e sostenibilità ".  Ha detto  Napolitano. "E' scandaloso e inaccettabile rimettere in discussione la riforma delle circoscrizioni giudiziarie per ciechi motivi di particolarismo anche politico". "Il Csm non sia solo un organo di mera difesa, ma di autogoverno" della magistratura, e si ponga in condizioni "di concorrere a quelle riforme" che servono al Paese, anche nel campo della giustizia. Durante il discorso  era presente anche il vicepresidente del Csm Vietti. Il presidente Napolitano, infine,  rivolgendosi ai neomagistrati, ha più volte richiamato la necessità di "imparzialità ed equilibrio" che devono essere al centro della loro azione. E ha sottolineato la necessità di un ancoraggio "ai principi fondamentali della Costituzione". "Principio che dobbiamo tutti richiamare anche oggi, nel momento in cui - ha aggiunto il capo dello Stato - si avvia un ineludibile processo riformatore della seconda parte della Carta".

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©