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Il nuovo Guardasigilli? “Meglio sceglierlo nel Parlamento”

Napolitano difende le toghe e sferza il governo

“Contro i magistrati attacchi inammissibili”

Napolitano difende le toghe e sferza il governo
22/07/2011, 16:07

ROMA - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è tornato a difendere la Magistratura, rinnovando però anche il suo richiamo alle toghe a essere “inappuntabili”. Così, ha voluto ribadire il Capo dello Stato sulla scia del suo monito di ieri ai giovani magistrati, “si vanificano attacchi inammissibili alla Magistratura e si disinnesca un fuorviante conflitto tra politica e Magistratura stessa”.
A margine della cerimonia del ventaglio al Quirinale, Napolitano non si è sottratto alle domande dei cronisti sull’annunciata sostituzione del ministro della Giustizia, da parte del premier Berlusconi, entro la settimana prossima, spiegando che secondo il suo punto di vista non è opportuno uno scambio di poltrone all’interno dell’Esecutivo, in quanto lo stesso Guardasigilli “dovrebbe essere scelto dal Parlamento”. Proprio su tale punto non è mancata una sferzata al governo nel dire che l’impasse in cui l’Esecutivo giace è “dovuta al fatto che abbia altri pensieri per la testa”.
I temi della giustizia continuano dunque a tenere banco, dopo le polemiche sul via libera della Camera all’arresto del deputato del Pdl Alfonso Papa e il no, invece, del Senato alla richiesta sul parlamentare del Pd Alberto Tedesco. Napolitano ha voluto chiarire di non avere in alcun modo inteso entrare nella vicenda. “Non commentavo libere decisioni del Parlamento che sempre rispetto”, ha precisato per poi continuare “ho richiamato a comportamenti che non offuschino la credibilità e il prestigio dei magistrati e non indeboliscano l’efficacia dei loro interventi a tutela della legalità”.

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di Antonio Formisano
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