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Concessione ventennale per le spiagge

Napolitano firma il dl sviluppo, ma restano i problemi


Napolitano firma il dl sviluppo, ma restano i problemi
13/05/2011, 14:05

ROMA - Come sempre, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato senza porsi problemi il cosiddetto decreto legge sullo sviluppo. Bisogna vedere il testo esatto, che verrà pubblicato questa sera sulla Gazzetta ufficiale, ma in linea di massima si confermano i contenuti anticipati qualche giorno fa in conferenza stampa.
Con una sostanziale modifica: le concessioni delle spiagge passano da una durata di 90 anni ad una durata di 20 anni, per rispondere alle critiche dell'Unione europea, che aveva giudicato contraria alle normative europee un periodo così lungo. Ma resta il problema che quello che finora era un diritto di concessione, nel dl sviluppo diventa un diritto di superficie. La differenza non è poca. Una volta scaduto il periodo di 20 anni, con il diritto di concessione, qualsiasi miglioramento effettuato entra automaticamente nelle disponibilità del demanio. Col diritto di superficie, invece, quello che viene costruito resta nella proprietà del costruttore. E se lo Stato trasferisce la titolatità di questo diritto, perchè magari viene fatta una gara e il vincitore cambia, deve pagare al vecchio costruttore il valore dell'immobile costruito. Facile immaginare quanti imbrogli si potranno fare, se si trova la persona compiacente nel posto adatto.

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di Antonio Rispoli
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