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La firma a 3 giorni dalla scadenza dei termini

Napolitano firma la legge sul legittimo impedimento


Napolitano firma la legge sul legittimo impedimento
07/04/2010, 17:04

ROMA - Se qualcuno, dopo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva rinviato alle Camere la legge che di fatto abrogava l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori insieme a molti altri, si era illuso che Napolitano avesse deciso di agire secondo Costituzione, si deve ricredere. Infatti oggi ha firmato senza problemi la promulgazione della legge che viene impropriamente chiamata "legittimo impedimento". In realtà si tratta di una norma che blocca tutti i processi a carico del Presidente del Consiglio per 18 mesi (un periodo di 6 mesi, prorogabile due volte). SI tratta di una legge ponte, in attesa di una legge costituzionale, che presto verrà depositata in Parlamento, che sancisce l'immunità del premier. Dato che questa norma (la legge Alfano) è stata dichiarata incostituzionale dalla Consulta, la maggioranza vuole trasformarla in una legge costituzionale in modo che non ci possano essere obiezioni.
Già da giorni rumors dicevano che il Presidente Napolitano in realtà sarebbe stato disponibile a firmarla sin da subito, ma che sia stato concordato un rinvio a dopo le elezioni nel timore di un riflesso della notizia sulle eleizoni regionali. Comunque una cosa è certa: quando Berlusconi è andato a parlare con Napolitano, insieme a Gianni Letta, il primo aprile, il giorno dopo il rinvio alle Camere summenzionato, deve avere avuto precise garanzie sul passaggio di questa legge, che a lui interessa molto di più.

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di Antonio Rispoli
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