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La precisazione: nessun riferimento all’attualità

Napolitano: “Governo tecnico? Solo reminiscenza storica”

Mal interpretato il suo richiamo a Pella e a Einaudi

Napolitano: “Governo tecnico? Solo reminiscenza storica”
08/10/2011, 12:10

CUNEO - Il richiamo che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto giovedì a Biella sul governo di tregua formato da Giuseppe Pella nel 1953, su incarico di Luigi Einaudi, è stato solo “reminiscenza storica” e niente altro. A precisarlo è lo stesso capo dello Stato, che intervenendo alla commemorazione per i 50 della morte proprio di Einaudi, nel municipio di Dogliani, sottolinea: “Continuo quotidianamente a riflettere sulla lezione e ad attingere all’esempio di rigore e di sobrietà di Einaudi presidente, e mi fermo qui - sottolinea il capo dello Stato - visto che qualche giorno fa un’occasionale reminiscenza storica, il richiamo da parte mia al governo tecnico che Pella formò nel 1953, è bastato per indurre solerti commentatori a immaginare disegni e scenari di attualità”. “Spero si giunga - ha concluso Napolitano - a recuperare un po’ di distacco nel discutere almeno di fatti storici nel nostro Paese”. Napolitano, infatti, aveva definito il governo di tregua di Pella come un esperimento molto utile: parole che, pronunciate però in questa fase politica, avevano dato l’impressione di essere un riferimento all’attualità.
Intanto, calore, applausi e tricolori hanno accolto il presidente della Repubblica al suo arrivo al municipio di Dogliani. Una piccola folla lo ha incitato (“Forza Presidente”) e le scolaresche hanno sventolato a lungo le bandierine tricolori. Napolitano è stato accolto davanti al municipio dal presidente della Giunta regionale del Piemonte, Roberto Cota, da quello del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, dal presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia, e dal sindaco di Dogliani, Nicola Chionetti, anch’essi applauditi dalla gente.

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di Antonio Formisano
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