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Nuovo allarme lanciato dal presidente della Repubblica

Napolitano: “Il nostro Stato è a rischio di inadeguatezza”

“C’è bisogno di più cultura e senso delle istituzioni”

Napolitano: “Il nostro Stato è a rischio di inadeguatezza”
31/10/2011, 19:10

ROMA – “Si avverte oggi un acuto bisogno di più cultura, di più senso delle istituzioni, di più attenzione all’esercizio delle funzioni dello Stato e alle condizioni in cui versano le sue strutture portanti, che sono a rischio di inadeguatezza”: è nel corso della cerimonia del 180esimo del Consiglio di Stato che il presidente della Repubblica lancia un nuovo allarme sulla situazione politico-economica del nostro Paese, sottolineando che questo organo, tra le sue funzioni, deve agire “impedendo o frenando l’arbitrio dei partiti che prendono il governo”.
Per Giorgio Napolitano, dunque, il nostro Paese è “oggi esposto a rischi di grave inadeguatezza” in ambito europeo e il “processo di formazione delle leggi” ha mostrato in tempi recenti “un sensibile scadimento”. Per l’inquilino del Colle occorre consolidare le basi della Costituzione repubblicana, gli equilibri e le garanzie che essa ha fondato: da qui il richiamo alla necessità di guardare a “ogni esigenza di riforma che si possa seriamente proporre nell’interesse generale”.
Napolitano, inoltre, ha segnalato poi come “in tempi recenti vi sia stato un sensibile scadimento del processo di formazione delle leggi” e ha auspicato un miglioramento, possibile anche con la “consulenza e collaborazione in seno ai ministeri dei consiglieri di Stato”.

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di Antonio Formisano
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