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Napolitano: il suo discorso ai giovani

"Senza cure per loro non c'è democrazia"

Napolitano: il suo discorso ai giovani
01/01/2011, 13:01

il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dedicato il suo discorso di fine anno soprattutto ai giovani. Napolitano spera che il Paese superi la crisi economica per dare una speranza ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Il Capo dello Stato traccia un quadro preoccupato della situazione italiana, crisi della politica, crisi economica, paese senza prospettive, e chiede uno scatto per impedire "lo scacco della democrazia". La politica, in particolare, e' chiamata a rinunciare ai tatticismi per dar vita alle riforme necessarie al paese e affrontare il problema del risanamento dei conti dello Stato.

Napolitano si è mostrato molto contrariato anche al “no” del Brasile per l’estradizione di Cesare Battisti. “La decisione del presidente Lula ha suscitato in me profonda delusione, amarezza e contrarietà” – ha detto il presidente della Repubblica – “Gli avevo scritto nel gennaio 2009, illustrandogli ampiamente le circostanze di fatto, e gli argomenti giuridici e politici, che chiaramente militavano per la concessione dell'estradizione di Cesare Battisti; gli riproposi tutti i termini della questione incontrandolo a L'Aquila in occasione del G8 e ricavai da quell'incontro motivi di fiducia nella comprensione, da parte brasiliana, delle ragioni dell'Italia. A maggior ragione, mi appare incomprensibile la decisione, le cui motivazioni appaiono tanto infondate quanto insensibili alle garanzie dell'ordinamento giuridico e alla tradizione democratica del nostro paese. Non mi resta che confidare in una seria considerazione, nelle competenti sedi brasiliane, delle nuove istanze che saranno prodotte dalle autorità italiane ; e rivolgere un pensiero addolorato alle vittime dei crimini di Battisti come di tutte le vittime del terrorismo”.

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di Luana Rescigno
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