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Napolitano M5S: Vogliamo un’Europa davvero vicina ai cittadini. Basta sprechi e austerità: via alla crescita


Napolitano M5S: Vogliamo un’Europa davvero vicina ai cittadini. Basta sprechi e austerità: via alla crescita
23/05/2019, 14:35

<<In Europa vogliamo lavorare su questioni importanti per i cittadini come crescita, lavoro, investimenti, ambiente, sviluppo sostenibile, sicurezza, sanità e lotta a sprechi ed austerità>>. A dirlo è Luigi Napolitano, candidato per il Movimento 5 Stelle per le elezioni europee nella Circoscrizione Sud e presidente della commissione Smart City dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, il quale aggiunge che <<voglio mettere a disposizione le mie competenze con l’intento di contribuire a rendere l’Europa più equa e vicina ai cittadini>>. L’attenzione verso la crescita del Sud è un punto fondamentale per l’intero schieramento politico che fa capo al vicepremier Di Maio. <<Durante la mia esperienza di lavoro – prosegue Napolitano – ho visto tanti giovani costretti a lasciare le proprie origine per mancanza di possibilità. Sono gli stessi giovani che altrove raggiungono grandi successi e che non possiamo più permetterci di lasciare andare via. Loro sono il nostro futuro. Per questo è fondamentale rilanciare la nostra terra attraverso investimenti e reinvestendo in modo migliore quelle risorse che in Europa rappresentano degli sprechi. Mi riferisco agli stipendi sproporzionati dei Commissari e degli europarlamentari. Ma anche alle ingenti spese derivanti dalla doppia sede del Parlamento europeo>>. La crescita del Sud passa anche attraverso l’utilizzo dei fondi europei. <<Sono senza dubbio – continua l’ingegnere napoletano candidato con il M5S – un’opportunità imperdibile per lo sviluppo delle nostre aree. Purtroppo fino ad ora sono stati spesi male o addirittura persi per mancanza di progetti e competenze. Noi vogliamo che si cambi rotta. Ma non solo. Ora più che mai c’è bisogno di escludere dal calcolo del deficit gli investimenti pubblici produttivi e d’impatto sociale in settori come istruzione, ricerca, sanità, sicurezza e infrastrutture>>. Al centro dell’attenzione dei pentastellati c’è anche la tutela del Made in Italy.  <<Noi vogliamo – chiarisce Napolitano – che ci siano più risorse per gli agricoltori danneggiati dalla globalizzazione. Nei supermercati europei vengono venduti prodotti che provengono dall’altra parte del mondo a discapito delle nostre eccellenze. L’agricoltura deve puntare su cibo sicuro e di qualità. Il settore agricolo è di importanza strategica per il futuro dell’Europa e dà lavoro a 22 milioni di agricoltori. Ecco perché respingiamo con forza i tagli alla Politica Agricola Comune proposti dalla Commissione europea>>.

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di Redazione
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