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Siamo inadempienti.Necessita strategia per Mezzogiono

Napolitano: "Nuove strade per vivere uniti"

"Teniamo vivi la dignità della politica"

Napolitano: 'Nuove strade per vivere uniti'
07/10/2011, 21:10

 Il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, in visita in questi giorni in Valle d'Aosta e Piemonte,ha portato avanti un intervento tra gli applausi della folla e dei giovani. Dalla politica, all’economia, dal federalismo al mezzogiorno, dalla dignità al rispetto, Napolitano ha toccato numerosi argomenti con un emozione tale che lo ha costretto ad interrompersi numerose colte.“Oggi nel mondo ci sono nuovi equilibri. Noi dobbiamo individuare nuove strade per vivere uniti, in modo più solidale, più sobrio. Anche se oggi può sembrare assurdo parlare di sobrietà e umiltà può sembrare assurdo, non dobbiamo avere paura a richiamarci a questi valori che sono i migliori della nostra lunga storia". Queste sono state le prime parole pronunciate nel corso dell’incontro con le autorità locali di Cuneo dove ha poi proseguito “abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, abbiamo costruito il nostro benessere mentre milioni di uomini venivano esclusi dalla competizione economica mondiale. Oggi ci sono nuovi protagonisti nell'economia mondiale. Quello che ci potevano permettere, non ce lo possiamo più permettere".
Parole che possono sembrare di rassegnazione ma che invece invocano una grande presa di consapevolezza, oggi necessaria per guardare al futuro. Ma maggiore attenzione è stata rivolta al rapporto tra politica e cittadini:” Teniamo viva la dignità della politica. Diamo il nostro contributo a rilanciarla e a riabilitarla".Il Capo dello stato ha poi sottolineato “La politica è un'attività entusiasmante se siamo tutti noi a farla. Se si dice, come fanno alcuni, che 'è una cosa sporca', e poi si lascia fare agli altri, gli altri poi veramente la fanno sporca .La politica dovrebbe passare ai volontari, come è avvenuto nelle Forze Armate, e bisogna studiare per farla".
Non c'è una parte del Paese che possa inalberare la bandiera della virtù scaricando sull'altra parte del Paese l'infamia del vizio", queste invece le parole del presidente Napolitano all’introduzione della questione sud .“Ci sono molte cose da correggere in tutte le parti del Paese. Non c'è dubbio, però che nel Mezzogiorno non si possa dire 'continuate a trasferire tutte le risorse come avete fatto fino ad oggi e noi continuiamo a gestirle come abbiamo fatto finora”- e continua-“ Siamo inadempienti Si deve avere innanzitutto l'idea di una strategia per il Mezzogiorno. Non si tratta di 'cifrare' soltanto un certo numero di miliardi che si suppone siano a disposizione del Mezzogiorno, si tratta di avere una visione di un possibile sviluppo in tempi determinati dell'economia e della società meridionale”.
Napolitano arrivato al termine del proprio intervento ha concluso, riferendosi alla figura del presidente della Repubblica: “Mi trovo molto a mio agio in questa vocazione all'imparzialità, all'equilibrio e alla serenità", che però, aggiunge, non è una vera e propria vocazione, ma il risultato di uno sforzo che si compie ogni giorno.”

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di Alessia Tritone
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