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Il Capo dello Stato a Malta

Napolitano: "Più sostegno agli immigrati e asilo politico"

E sulla crisi: bene l'austerity, 2012 sarà anno difficile

Napolitano: 'Più sostegno agli immigrati e asilo politico'
20/03/2012, 15:03

ROMA - Il capo dello stato Giorgio Napolitano torna sull’argomento crisi. Il 2012 “è e sarà un anno difficile per la nostra economia”. Lo fa nell'incontro con la stampa al termine del colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica di Malta George Abela. E in un momento delicato per il Paese: è al rush finale la riforma del lavoro, in ore di fibrillazione per l’accordo tra esecutivo e parti sociali, che sembra ancora lontano.

AUSTERITA’ - Le misure di austerità, secondo il capo dello stato, sono state imposte dalla crisi internazionale: “Un punto di emergenza vera e propria” per il debito pubblico dell’Italia e degli altri paesi in bilico. 
Per il presidente della Repubblica le politiche di riduzione del debito sono imprescindibili, anche se “i tagli di bilancio possono avere conseguenze di carattere recessivo – afferma -  Per questo è necessario porsi in modo serio il problema dello sviluppo di politiche di crescita e di occupazione, soprattutto giovanile. Politiche che richiedono uno sviluppo conseguente del mercato unico europeo”

IMMIGRATI – Le politiche europee “devono essere sempre più solidali, serve un impegno collettivo europeo”. E sulla solidarietà Napolitano non ha dubbi: “Sono stati compiuti passi avanti, ma una politica comune europea è da lungo tempo attesa. Ci sono ancora ritardi, incertezze, divergenze. Bisogna cercare di superare questo relativo stallo”.
L’Italia, come Malta, è molto esposta ai flussi migratori. Anche per questo, per il presidente “l’affermazione della causa dei diritti umani e della democrazia in Paesi come la Libia, la Tunisia, l’Egitto, è essenziale per lo sviluppo e la stabilità di quell'area, molto importante non solo per il nostro Paese”.
“C'è una distinzione fondamentale tra immigrazione e asilo politico - ha dichiarato -. Quando sulle nostre coste sbarcano dei disperati siamo di fronte a persone che hanno titolo a chiedere asilo. Occorrono accertamenti seri, rapidi, severi, in base alle norme comuni a livello europeo, certo, ma non c'è dubbio che bisogna dare lo status di rifugiati e il sostegno a chi ne ha diritto”. E, per quanto riguarda l’immigrazione per motivi economici, “l’accoglienza si deve svolgere lungo i canali legali: anni fa individuammo il sistema delle quote per far arrivare lavoratori di cui c'è bisogno”, ha rilevato il capo dello Stato, che ha auspicato un rafforzamento della collaborazione anche con Malta.
 

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di Gaia Bozza
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