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Napolitano: "Sia consentito agli immigrati di essere in regola"


Napolitano: 'Sia consentito agli immigrati di essere in regola'
17/01/2010, 18:01


ROMA - "Sia consentito agli immigrati di essere in regola", in un equilibrio tra garantire loro i diritti e ripristinare la legalità: così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato in occasione della Giornata mondiale delle migrazioni, promossa dalla fondazione Migrantes. "Vorrei tornare a esprimere - scrive il capo dello Stato - tutto il mio apprezzamento per quanto la Chiesa cattolica fa in favore dei migranti". Apprezzamenti che comprendono anche il mondo del volontariato. Poi l'appello a tutelare i bambini: "Il problema su cui si vuole opportunamente richiamare l'attenzione per il 2010 è quello dei minori, in particolare di coloro che sono rifugiati o non accompagnati. Questi ultimi sono esposti in condizioni di estrema fragilità ai rischi più gravi". Ma c'è anche l'allarme criminalità: "Un rischio che non riguarda solo i minori - sottolinea Napolitano - abbiamo assistito purtroppo alle tragedie che travolgono migranti e cittadini quando un territorio è sottratto alla legge. Mi auguro nche che allo straniero non sia solo giustamente imposto, ma sia anche reso possibile l'essere e il mantenersi in regola con le leggi italiane". Un messaggio, quello del Quirinale, che piace molto al segretario del Pd, Pierluigi Bersani: "Ancora una volta - commenta - dal presidente arrivano parole chiare e precise. Noi dobbiamo migliorare le nostre regole e avere una politica per l'integrazione". Ma non basta: "Dobbiamo avere - prosegue Bersani meno lavoro nero e regole più flessibili che aiutino a ridurre la clandestinità e una politica dell'integrazione che sia all'altezza di un paese civile".

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di Redazione
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