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In una lettera alla vedova di Craxi stravolge la realtà

Napolitano tradisce l'Italia: "Craxi trattato con una durezza senza uguali"


Napolitano tradisce l'Italia: 'Craxi trattato con una durezza senza uguali'
19/01/2010, 10:01

ROMA - Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si unisce alle celebrazioni per il decennale della morte di Bettino Craxi. E lo fa con una lettera, indirizzata alla vedova del latitante scomparso dieci anni fa ad Hammamet, nella quale prende apertamente le parti di Craxi: "Ho ritenuto di dover dare al ricordo della figura e dell'opera di suo marito, un contributo per l'impronta non cancellabile che ha lasciato, in un complesso intreccio di luci e ombre, nella vita del nostro Stato democratico". E poi continua attaccando, sia pure indirettamente, i magistrati di Tangentopoli, ricordando "il susseguirsi, in un drammatico biennio, di indagini giudiziarie e di processi, che condussero, tra l'altro, all'incriminazione e a una duplice condanna definitiva in sede penale" di Craxi. E ricorda che le indagini di allora crearono "un brusco spostamento degli equilibri nel rapporto tra politica e giustizia". Poi continua, affermando che Craxi fu colpito "con una durezza senza uguali" per "i fenomeni degenerativi ammessi e denunciati" dall'ex Presidente del Consiglio. Considerando che stiamo parlando di una persona che scappò all'estero proprio per non dover soffrire le conseguenze dei reati da lui commessi e comprovati sia da decine di testimonianze che da centinaia di miliardi di lire trovati nelle banche di mezzo mondo (l'altro mezzo non aveva risposto alle rogatorie dei giudici, ndr) in conti intestati a lui o ai suoi prestanomi.
La moglie di Craxi, ovviamente, ha ricevuto e ringraziato: "E' così, è andata proprio così. Bettino colpito dalla giustizia con una durezza senza eguali. Grazie, presidente Napolitano". Anche i figli Stefania e Bobo hanno apprezzato le parole del Presidente della Repubblica.
Un Presidente della Repubblica che dimostra di avere dimenticato i suoi doveri istituzionali. Credo che sia la prima volta che un Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Il Presidente della Repubblica è anche Presidente del CSM ndr) attacca le singole sentenze dei membri della medesima magistratura. E non un singolo, ma diverse decine di magistrati, se consideriamo che Craxi è stato condannato in due diversi processi per tre gradi di giudizio (quindi PM, Procuratore Generale e Procuratore della Cassazione, più un collegio di giudici per ogni grado di giudizio) e in altri tre processi è stato condannato in primo e in secondo grado, con procedimenti terminati senza finire in giudicato solo per la morte di Craxi. Ormai Napolitano si sta dimostrando il peggiore Presidente della Repubblica italiana, l'unico che sta andando apertamente contro la Costituzione italiana e contro i cittadini.

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di Antonio Rispoli
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