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Incontro tra Letta e Renzi “positivo”

Napolitano: “Voto? Non diciamo sciocchezze”


Napolitano: “Voto? Non diciamo sciocchezze”
12/02/2014, 17:37

"Non diciamo sciocchezze". Risponde così il Capo dello Stato Giorgio Napolitano alla domanda se il confronto tra il segretario del Pd Matteo Renzi ed il premier Enrico Letta comporti il rischio di elezioni anticipate. E alla successiva domanda sul muro contro muro tra Renzi e Letta, il presidente della Repubblica replica, dicendo: "Di muri non ne vedo".

E poi un’ennesima risposta secca: “Non ho notizie fresche”, circa l’incontro a pranzo tra Re Re Juan Carlos di Spagna e il Presidente portoghese, Hanibal Cavaco Silva.

A Palazzo Chigi riflettori puntati sul discorso che il premier terrà alle 18.00, in cui – rivolgendosi al Paese – rivendicherà i meriti dell'esecutivo e rilancerà sul programma di coalizione "Impegno Italia". E sull’incontro faccia a faccia tra Renzi e Letta, fonti di Palazzo Chigi hanno dichiarato: "ognuno è rimasto sulle proprie posizioni”. “L'incontro è stato positivo", hanno sottolineato fonti del Pd.

"Leggo tante ricostruzioni sul governo. Quello che devo dire, lo dirò domani alle 15 in direzione. In streaming, a viso aperto", ha scritto il segretario democratico su twitter.

"Dobbiamo essere consapevoli - e cito il governatore Visco - che la fiducia faticosamente riguadagnata non deve essere indebolita dal riaccendersi di timori sulla risolutezza dell'Italia a proseguire sulla strada delle riforme e della responsabilità." Lo ha dichiarato Napolitano da Lisbona, ribadendo che l’Italia deve proseguire sulla strada delle riforme e delle responsabilità.

Il segretario del Pd verso le 11.30 si è riunito a Largo del Nazareno con i suoi fedelissimi. Dell’incontro ancora non si sa nulla. Bisognerà dunque attendere la conferenza stampa del presidente del Consiglio e la direzione del Pd.

Qualora il Pd dovesse assegnare un mandato forte al segretario per un nuovo esecutivo, andrà 'parlamentarizzata' la crisi.

"Sfiduciare Letta davanti a tutti provocherebbe un danno d'immagine al partito, chiaramente si darebbe l'impressione di una divisione forte". Lo dichiara un deputato che non condivide la scelta del sindaco di Firenze. Per ora, ancora incerta la presenza di Letta domani in direzione "ma se vuole portare all'estremo il contrasto con Renzi ci andrà", dice un parlamentare vicino al presidente del Consiglio, "meglio le elezioni che cedere il terreno a Renzi". A sostenere un eventuale governo Renzi ci pensa la Lega: "non diciamo no a priori", dichiara il segretario, Matteo Salvini. Perplessa Forza Italia che vede a rischio l'iter delle riforme mentre il Nuovo Centrodestra resta alla finestra. Angelino Alfano ha riunito i gruppi del partito, il presidente del Consiglio si aspetta un sostegno aperto da parte di Ncd.

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di Erika Noschese
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