Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il Presidente ha incontrato la Pelosi al Congresso

Napolitano:"contro la crisi rafforzare il legame con gli Usa"


Napolitano:'contro la crisi rafforzare il legame con gli Usa'
26/05/2010, 19:05

WASHINGTON  - Continua la visita di stato del Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano negli Stati Uniti. Dopo aver incontrato ieri il Presidente Obama, Napolitano si è recato oggi al Campidoglio dove c’è la sede del Congresso ed ha incontrato Nancy Pelosi la speaker della massima assise Usa.
Nel suo discorso il capo dello Stato è ritornato a parlare dei temi economici e della manovra messa in atto dal Governo.  Di fronte ai gravi problemi posti dalla crisi economica e finanziaria, «l’Unione Europea può fare molto di più e molto meglio, rafforzando la propria unità, portando più avanti l’integrazione, come dimostrano gli avvenimenti di questi mesi e di queste settimane», ha detto Giorgio Napolitano al Congresso degli Stati Uniti.
Per fronteggiare la crisi economico e finanziaria che ha provocato la caduta dell’euro, occorre «rafforzare le relazioni tra Italia, Unione europea e Stati Uniti», occorrono anche «azioni congiunte Ue-Usa», ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, salutando la speaker del Congresso, Nancy Pelosi. Di questi argomenti, ha aggiunto, ho parlato ieri con il presidente Barack Obama. Napolitano ha aggiunto che è necessario rafforzare la stabilità economica e finanziaria, e puntare anche sulla crescita.
Giorgio Napolitano davanti al Congresso degli Stati Uniti ha ricordato i sentimenti di amicizia «antichi e profondi» che legano il popolo italiano al popolo americano, i fili tessuti dall’emigrazione nel secolo scorso, oggi dai giovani ricercatori che operano oltre oceano, senza dimenticare la «gratitudine» agli Stati Uniti per «il ruolo che ebbero le forze armate americane, con un costo di vite umane ingente, nella liberazione del nostro paese e di tutta Europa dal dominio nazista». Napolitano ha aggiunto, su questo, una testimonianza personale: «non posso dimenticare quale rapporto di compenetrazione e simpatia si stabilì tra la popolazione e le truppe americane che rimasero a lungo nella città di Napoli, dopo averla liberata il primo ottobre 1943. Quelle truppe condivisero la drammatica condizione umana in cui la guerra aveva precipitato Napoli».
«Ho avuto il piacere di accogliere il presidente Giorgio Napolitano, un leader amato e rispettato non solo nel suo Paese ma in tutto il mondo, campione di democrazia e di pluralismo». Con queste parole la speaker del congresso americano Nancy Pelosi, ha salutato la visita del capo dello Stato a Capitol Hill. Affettuosa puntualizzazione da parte di Nancy Pelosi nei confronti del capo dello Stato Giorgio Napolitano che, al termine del loro incontro a Capitol Hill, davanti alle telecamere, l’aveva definita la prima donna di origini italiane a presiedere il Congresso. A quel punto, la Pelosi, con un grande sorriso, proprio a sottolineare il suo grande attaccamento all’Italia ha aggiunto: «Sono la prima italo-americana, poi viene se essere maschi o femmine».
«Sono talmente tanti a voler ascoltare il discorso del presidente Napolitano che abbiamo dovuto cambiare la sala». Lo ha detto la speaker della Camera, Nancy Pelosi dopo aver incontrato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sottolineando l’attenzione con cui tanti parlamentari americani seguono la visita del capo dello Stato che, proprio qui, sta tenendo a porte chiuse un discorso. Nel suo breve saluto, Pelosi ha voluto ribadire i forti legami che uniscono il nostro paese agli Stati Uniti.

 

 

Commenta Stampa
di Mario Aurilia
Riproduzione riservata ©