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"Ci saranno serie conseguenze sul mercato del lavoro"

Napolitano:la crisi non è finita. Prepariamoci al peggio


Napolitano:la crisi non è finita. Prepariamoci al peggio
05/09/2009, 13:09

Tutt'altro che incoraggiante il discorso del Presidente Giorgio Napolitano; collegato in videoconferenza in apertura della seconda giornata di lavoro del Workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio. "La crisi non e' terminata e comunque e' destinata a provocare serie conseguenze sul mercato del lavoro nei prossimi mesi", ha difatti commentato in incipit il Presidente dell Repubblica.
Secondo Napolitano sono necessarie nuove regole nel settore finanziario "per evitare il rischio di tornare a pratiche e comportamenti che hanno provocato la crisi". Oltre alla crisi, sono state spese parole e dichiarazioni anche sulla sempre spinosa e delicata (oltre che strumentalizzata) questione immigrati. Napolitano ha parlato dunque dei "limiti" incontrati da un piano di azione comune che, a livello Europeo, stenta a decollare.
Limiti che portano alla violazione reiterata dell'inalienabile diritto all'asilo per chiunque sia costretto a ricorrevi. In ultimo, il Capo dello Stato lancia un'altra frecciatina all'Ue attraverso una domanda secca:"Può l'Unione Europea continuare con presidenze del Consiglio Europeo che si avvicendano casualmente ogni sei mesi?"

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di Germano Milite
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