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Napolitano:"L'Italia non è allo sbando"

No all'ipotesi dell'anticipo delle consultazioni

Napolitano:'L'Italia non è allo sbando'
28/02/2013, 12:22

Il presidente della Repubblica lancia rassicurazioni dalla Germania. Durante la conferenza stampa a Berlino, al termine del colloquio con il presidente della Repubblica tedesco Joachim Gauck, Napolitano annuncia che non saranno anticipati i tempi previsti per l’avvio delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. “Non vedo questa possibilità”, dice, e aggiunge “l’Italia non è allo sbando e non rischia di contagiare nessuno. In questo momento non c'è nemmeno la proclamazione degli eletti in Parlamento ci deve essere la verifica delle posizioni di tutti i candidati che hanno ottenuto i voti, ed entro 20 giorni dalle elezioni si devono riunire le nuove Camere. È già stata fissata la data del 15 marzo per l'insediamento. Si devono costituire i gruppi parlamentari perché io possa consultarli, non vedo possibilità di accelerazione”. Per contagiare prima bisogna prendersi una malattia e noi per il momento non abbiamo preso nessuna malattia. Abbiamo da gestire un risultato elettorale complicato. Si è espresso il popolo e noi dobbiamo confrontarci rispettosamente con la volontà espressa dal popolo e dagli elettori”, ha detto Napolitano. Inoltre ha aggiunto: “Sono persuaso che l'Italia non può non seguire la grande strada della costruzione europea”. 

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di Maria Grazia Romano
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