Politica / Napoli

Commenta Stampa

Narducci: “Con de Magistris è vietato dissentire”


.

Narducci: “Con de Magistris è vietato dissentire”
19/06/2012, 14:06

NAPOLI – “Con De Magistris è vietato dissentire”: con queste parole Giuseppe Narducci abbandona la Giunta Comunale guidata da Luigi De Magistris, l’ideologo di quella democrazia partecipata flop che a Napoli ha illuso un’intera città. Che che se ne dica, con l’addio di Narducci termina un’era nella quale si è provato a cambiare. Poi però, il “giocattolo” si è rotto, i rapporti si sono incrinati, la rivoluzione arancione è divenuta uno sbiadito ricordo elettorale, figlia di quella propaganda che trasforma la politica in demagogia, e le cose sono tornate ad essere conseguenze del costume diffuso. Il compromesso politico, l’aderenza al territorio e all’usus di sempre hanno contribuito a deteriorare i rapporti tra due amici, tra una visione ferrea del codice ed una più indirizzabile a seconda delle esigenze. Si dice deluso Narducci per non essere stato apprezzato; allo stesso modo si dice deluso il primo cittadino incalzando sull’ “irrilevanza” dell’operato del suo assessore più caro. Qualcosa è sicuramente successo tra i due ex magistrati, qualcosa che ha minato la fiducia di fondo che esisteva tra due uomini contro, con li abbiamo già definiti, figli della stessa era ma interpreti di due esigenze contrapposte.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©