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15 i deputati che aderiscono al nuovo gruppo

Nasce il Pdl Sicilia, scissione tra i berlusconiani


Nasce il Pdl Sicilia, scissione tra i berlusconiani
03/11/2009, 21:11

PALERMO- Questa mattina, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè ha presentato ufficialmente la sua creatura, il Pdl Sicilia, costola che si contrappone al Pdl ufficiale guidato a livello regionale da Giuseppe Castiglione e Domenico Nania, e che a livello nazionale fa capo alle aree legate al ministro di Giustizia, Angelino Alfano, e al presidente del Senato, Renato Schifani.
Il logo del nuovo partito, è tratto dal simbolo elettorale del Popolo della libertà. L'unica differenza è che sotto il tricolore, la scritta “Berlusconi presidente” è stata sostituita con la parola “Sicilia”. Sintomo questo della scissione, della frattura interna al Pdl.
Il neonato gruppo che si è costituito all'Assemblea regionale siciliana, conta già 15 deputati, solo 4 in meno del Pdl ufficiale. Era da tempo che le tensioni in Sicilia covavano. E ora sono esplose, proprio in una delle regioni da sempre è considerata un'importantissima fonte di voti per il centrodestra.
Al momento il Pdl Sicilia, nato in contrapposizione all'area Schifani-Alfano e ai vertici regionali del partito, è solo un'articolazione tecnica del Pdl; tuttavia i tre coordinatori nazionali La Russa, Bondi e Verdini, non nascondono la loro preoccupazione legata soprattutto ad un possibile «effetto domino» se si dovessero verificare iniziative analoghe in altre realtà locali
.«Non lo stiamo facendo per l'acquisizione di potere - ha spiegato Micciché nella conferenza stampa di presentazione - sarebbe stato più comodo stare sotto le coperte di cachemire del partito. Ma l'unica soluzione per il Pdl siciliano è che Berlusconi e Fini prendano direttamente la situazione in mano e diano direttive a tutti. Forse solo così si potrà risanare la situazione nell'isola. Noi non siamo avventurieri, abbiamo iniziato un'avventura importante per la Sicilia. C'è voglia di fare politica seria senza andare appresso ai matti».
La vicenda rischia di ripercuotersi anche sul governo nazionale. L'annunciata nascita del Pdl Sicilia, per il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli «è un caso isolato in una regione che comunque ha delle sue particolarità sotto il profilo politico e storico. Non parlerei di tensioni, ma di disagio sì».

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di Elisa Scarfogliero
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