Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Nuova proposta di legge Concia: "Lavoriamo insieme"

“Nessuna differenza”, parte la campagna contro l’omofobia


“Nessuna differenza”, parte la campagna contro l’omofobia
09/11/2009, 19:11

ROMA - “Sono riuscita a rompere un piccolo tabù, facendo rientrare la lotta all’omofobia tra i compiti del governo”. Commenta felice Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, l’iniziativa del suo Ministero in risposta ai sempre più frequenti casi di omofobia che si stanno verificando nel Paese. Al grido di “Nessuna differenza”, questo il nome della campagna, ha illustrato gli ingredienti del progetto, che comprende uno spot video, uno radiofonico, ma anche opuscoli da distribuire nelle scuole. Poco più di un anno fa, nel maggio 2008, la Carfagna era stata oggetto di aspre critiche e duri attacchi da parte delle associazioni omosessuali, che la rimproveravano per la scelta di non aver concesso il patrocinio al Gay Pride.

“L’omofobia è una malattia dalla quale si può guarire”. Questo è uno degli slogan della nuova campagna, che sembra rispondere a chi, nonostante siamo nel 2009, ritiene ancora che sia l’omosessualità, la malattia da cui si può guarire. Per il progetto l’investimento ammonta a due milioni di euro. “La prima campagna di questo genere organizzata da un governo in Italia”, ha rivendicato il Ministro, durante la presentazione a Palazzo Chigi.

“Sono riuscita a rompere un piccolo tabù, - ha esordito la Carfagna, - facendo rientrare la lotta all’omofobia tra i compiti di governo”. Non poteva mancare un accenno al ddl che prevede aggravanti per i reati causati dall’orientamento sessuale delle vittime, dopo la bocciatura in Parlamento della proposta di legge Concia. Il ministro Carfagna ha ribadito che si sta lavorando “per trovare le giuste intese affinchè la norma sia quanto più possibile condivisa”, per giungere a “una norma che possa trovare tutti d’accordo e che possa contribuire al rispetto della diversità”. La proposta Concia, ha aggiunto il Ministro, “era equilibrata e ora quel capitale non va disperso”. Dalla parlamentare del Pd è arrivato, in risposta, l’invito a “lavorare insieme” a una nuova legge. Sperando che questa volta la proposta sia sì condivisa da maggioranza e opposizione, ma che non trovi, come è successo nel caso della precedente, delle voci ‘fuori dal coro’ anche all’interno del partito promotore.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©