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Cosentino "Apriamo al dialogo per la Provincia"

Nichi Vendola appoggia De Luca, tra Pdl ed Udc fumata nera


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Nichi Vendola appoggia De Luca, tra Pdl ed Udc fumata nera
13/02/2010, 13:02

 
NAPOLI - Non appoggeremo mai e poi mai il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca come candidato alla guida della regione Campania”; le parole, chiare ed incontrovertibili, erano del numero uno di Sinistra e Libertà Nichi Vendola. Tuttavia, in politica, vale più che in ogni altro settore il detto “mai dire mai”. Così, ieri pomeriggio, il governatore uscente della Regione Puglia ha dato la sua benedizione al primo cittadino salernitano precisando che, Vincenzo De Luca, ha si grandi torti ma anche grandi meriti e che , anche se si può litigare e dissentire, altrettanto agevolmente, si può suggellare un accordo. Per la serie: tra politica dei due forni e cambi repentini di idee ed alleanze non pare esserci molta differenza. Intanto, il candidato ufficiale del Pd per la Campania, sarà quest’oggi a Caserta; proprio la città dove il centrodestra (e l’udc) hanno le loro radici più forti e meglio radicate. A proposito di Udc e Caserta, il tira e molla tra Nicola Cosentino e la forza centrista per far correre in solitaria Domenico Zinzi alla provincia assomiglia sempre più ad uno storia (gia vista tra l’altro) infinita. Fumate bianche sui giornali che si mescolano alle fumate nere provenienti dai due partiti per ora ancora fermi sul tavolo delle trattative, sperando di alzare la posta degli accordi il più possibile prima di giungere alla finale stretta di mano. L’unione di centro non molla e minaccia: o Zinzi o da soli.
La possibilità di una fusione con il partito democratico, usata probabilmente più come spauracchio per il Pdl che come reale intenzione, appare però oggi più lontana. Il sottosegretario all’economia pare aver fatto un passo indietro sul suo candidato Giuliano e si è detto pronto a dialogare anche se, per ora, il contratto ufficiale per l’uomo di Casini alla provincia di Caserta non è stato ancora firmato.
 

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di Germano Milite
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