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Il direttore del Giornale fa la vittima

Niente ddl su diffamazione, Sallusti: "Politica cialtrona"


Niente ddl su diffamazione, Sallusti: 'Politica cialtrona'
17/10/2012, 10:12

ROMA - E' slittato al 26 ottobre la discussione in Parlamento sul ddl "salva Sallusti", presentato dal Pdl e a prima firma Maurizio Gasparri, per modificare la legge sulla diffamazione in modo da limitare la pena per questo reato ad una multa massima di 50 mila euro. La norma era stata presentata d'urgenza per evitare che Sallusti scontasse i 14 mesi a cui è stato condannato dalla Corte di Cassazione per l'ennesima condanna per diffamazione. Ma il 26 ottobre sarà anche la data limite entro cui il direttore del Giornale potrà chiedere l'affidamento ai servizi sociali, modo semplice per evitare la prigione. 
Ma la strategia di Alessandro Sallusti è diversa. Ha deciso semplicemente di fare la "vittima sacrificale", come dimostra il suo ultimo editoriale. In cui se la prende con tutti: con Fini, Di Pietro e la Finocchiaro - in rappresentanza dei propri partiti, ovviamente - perchè sono stati loro ad affossare la legge; ma anche contro i magistrati, rei di volersi vendicare per gli articoli del Giornale. Ed aggiunge: "A questo punto denuncio una omissione di atti d'ufficio da parte della Cassazione e della Procura di Milano che, a distanza di settimane dalla sentenza, a differenza di quanto avviene per un cittadino qualunque, ancora non mi hanno notificato l’ordine di carcerazione. Come mai un trattamento di favore non richiesto? Cosa c’è, vi vergognate di quello che avete fatto? Coraggio, tirate fuori le palle, e soprattutto non fate giochini strani sulla mia pelle. Devo scontare quattordici mesi, non quattordici più questo tempo che mi fate passare nel limbo dell’incertezza, che è condanna ancora più grave. Almeno su questo siate giusti e leali".
In realtà la legge parla chiaro: ci sono 30 giorni di tempo, che partono dal momento in cui la Corte di Cassazione passa alla Procura competente la notifica della sentenza. Non essendo questa notifica istantanea, in realtà Sallusti riceverà  la notifica dell'arresto - se come ha detto non presenterà richiesta di affidamento ai servizi sociali - ai primi di novembre. Così potrà continuare a scrivere da una cella di San Vittore

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di Antonio Rispoli
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