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Cozzolino conferma il provvedimento delle scorse settimane

Niente più concerti a Piazza Plebiscito

Il decreto della Soprintendenza restringe lo spazio

Niente più concerti a Piazza Plebiscito
30/05/2013, 10:50

Lo aveva già annunciato la scorsa settimana ed ora è tutto nero su bianco. Il soprintendente ai beni culturali di Napoli Giorgio Cozzolino ha detto definitivamente stop ai grandi eventi in piazza Plebiscito, siano essi di carattere ricreativo, culturale, militare o religioso. E ovviamente in questo provvedimento rientrano anche i concerti.  Dopo lo show di Bruce Springsteen, infatti, i prossimi spettacoli musicali previsti, quelli di Pino Daniele e Mark Knopfler, saranno spostati altrove. Notevolmente ridimensionato, come si legge dal decreto, lo spazio denominato “per occupazione di suolo temporaneo” che dovrà  essere in grado di occupare le strutture provvisorie, quali palco, backstage, bagni chimici , scenografie varie e veicoli per scarico merci: appena 12mila metri quadri, lasciando ai pedoni la zona antistante la basilica di San Francesco. Niente strutture più alte di 20 metri, inoltre, per impedire che possano in qualche modo oscurare la visuale di statue e monumenti ai turisti e nessun’iniziativa “a carattere commerciale e pubblicitario, per evidente contrasto con l’uso storico e pubblico della piazza”.  Dal canto suo, il Comune ha già deciso di presentare un ricorso al Tar, per contrastare il provvedimento. La ragione che viene addotta sarebbe la mancanza di spazi all’aperto preposti  per gli show, oltre all’Arena Flegrea, ed inoltre la questione che in altre città d’arte, come Firenze  e Venezia, il problema non è mai stato posto. E come ultima spiaggia, si parla addirittura di una richiesta alla procura  della Repubblica. 

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di Denise Penna
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