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Ghizzoni (Pd): "Il Ministro Gelmini tarocca i dati"

Niente pugno di ferro a scuola: i 5 in condotta sono diminuiti


Niente pugno di ferro a scuola: i 5 in condotta sono diminuiti
08/03/2010, 09:03

ROMA - Una settimana fa, il Ministro per la Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini aveva diffuiso dei dati sull'uso dei 5 in condotta, sostenendo che questo dimostrava che le decisioni prese dal governo si dimostravano efficaci contro i bulli che stanno nelle scuole. Ma i dati menzionati sono stati manipolati, ha affermato il capogruppo del Pd in Commissione Cultura, Manuela Ghizzoni. In pratica, secondo la Ghizzoni, alle medie inferiori i dati dimostrano che i bulli (definendo così quelli che hanno l'unico 5 in condotta) si sono praticamente dimezzati: -57%. Ma anche le insufficienze nel merito sono diminuite, dell'1,7%. Mentre sono costanti - l'1,1% di tutti gli studenti delle medie - il numero di coloro che hanno insufficienze sia di conotta che di merito.
Anche alle superiori, i dati sono diversi. Non è vero che, come detto dalla Gelmini, le insufficienze sono aumentate del 2%, ma solo dello 0,8%. L'unico dato realistico è quello dell'aumento dei ragazzi che hanno avuto l'insufficienza in condotta insieme ad altre insufficienze (+37%), mentre i bulli sono comunque diminuti anche qua di oltre il 50%.
COnclude la Ghizzoni: "Non basta assegnare brutti voti per incrementare i livelli di apprendimento dei ragazzi e per risolvere i problemi della scuola: occorre invece un investimento straordinario, indirizzato anche all'aggiornamento e all'innovazione didattica. Purtroppo, i tagli draconiani della Gelmini al personale e alle risorse a cui abbiamo assistito finora impediscono alla scuola di assolvere al suo mandato costituzionale di formare i cittadini di domani".

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di Antonio Rispoli
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