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Dibattito con le rappresentanti delle associazioni femminili

“No al taglio dei servizi per le donne”


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“No al taglio dei servizi per le donne”
30/03/2012, 18:03

Consultori familiari a rischio chiusura, centri di interruzione volontaria di gravidanza la cui offerta in città rimane insufficiente nonostante la recente riapertura di quello del II Policlinico. Il momento nero che stanno attraversando i servizi per la tutela della salute femminile è stato al centro di un incontro organizzato dall’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Giuseppina Tommasielli, e dal consigliere regionale, Angela Cortese. Al centro del dibattito anche la delibera della Regione Campania che contiene le linee di indirizzo per dare sepoltura ai feti fino a 20 settimane. “La decisione del governatore Caldoro di istituire un cimitero dei nati morti è il prodotto di una politica che mortifica le donne, abbeverandosi alla fonte inesauribile del maschilismo", ha detto la Cortese per la quale "con totale sprezzo della sensibilità femminile, la giunta regionale della Campania si arroga il diritto di stabilire per legge dove cominci la vita, disponendo la sepoltura dei feti anche prima delle 20 settimane. Invece di mortificare le donne che già devono sopportare la grave sofferenza psicologica dell'interruzione di gravidanza, gettando sale su una ferita aperta, sarebbe il caso che il governatore pensasse a sbloccare i fondi che il Comune di Napoli attende invano da tempo per mettere finalmente in campo politiche di contrasto alla violenza di genere, un tema che la cronaca consegna quotidianamente ad una dolorosa attualità".

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di Veronica Riefolo
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