Politica / Politica

Commenta Stampa

"Abolire l'indennitA' per darla ai piu' bisognosi"

No all'indennità da consigliere, il ritorno di Gabriele


.

No all'indennità da consigliere, il ritorno di Gabriele
09/07/2012, 15:07

L’ex assessore al Lavoro ed ex delfino di Antonio Bassolino, Corrado Gabriele, dopo la condanna a 4 anni e 3 mesi per abusi sessuali su minori prova a rilanciare la sua immagine. Il promotore del progetto Isola, che ha dato vita al movimento dei disoccupati Bros, pare nuotare in acque più sicure tanto che si è fatto ideatore di una proposta di legge per l’abolizione dell’indennità di fine mandato e l’accantonamento della cifra per costituire un fondo da cui parta un vero e proprio contrasto alla povertà che attanaglia la Campania. “Oggi – ha spiegato Gabriele – la legge prevede che un consigliere regionale, quando termina il mandato, riceva un’indennità pari ad una mensilità moltiplicata per il numero degli anni trascorsi fino ad un massimo di 16 mensilità, cioè – ha proseguito – per un solo mandato circa 50.000 euro, per due mandati 100.000 euro e così via fino ad un massimo di 160.000. Con l’approvazione di questa legge, si risparmiano oltre 5 milioni di euro da utilizzare per aiutare le famiglie più povere della regione”. Certo è che altri 30 consiglieri disposti a rinunciare alla propria indennità non sono facili da trovare, a meno che non si trovino altri 30 Babbo Natali.

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©