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In aula il 22 l'Udc in soccorso della maggioranza

No della Giunta all'arresto di Milanese, la casta si ricompatta


No della Giunta all'arresto di Milanese, la casta si ricompatta
14/09/2011, 10:09

ROMA - Dopo l'arresto di Alfonso Papa, la casta si ricompatta subito. E così ecco la Giunta per le autorizzazioni a procedere che vota contro la richiesta di arresto per Marco Milanese, il braccio destro di Giulio Tremonti. Contro l'arresto hanno votato Pdl e Lega, a favore Pd, Fli, Idv ed Udc. Il relatore Fabio Gava, del Pdl, aveva concluso la sua relazione in questo senso.
Adesso bisogna aspettare la prova dell'aula, che avverrà giovedì 22 settembre. La Lega Nord ha preannunciato libertà di coscienza nel votare in aula, cosa che potrebbe far temere di non raggiungere la maggioranza. Ma in realtà non c'è alcun problema di questo genere: questa mattina il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, parlando con Maurizio Belpietro durante la trasmissione "La telefonata" su Canale 5, è corso in soccorso della maggioranza assicurando che anche nel suo partito verrà data libertà di coscienza. Escamotage (neanche tanto sottile) per puntellare la probabile assenza di una decina di "maroniani" che hanno espresso più volte il loro disagio a votare contro l'arresto di Milanese.

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di Antonio Rispoli
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