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Cdm improvvisato. La promozione di Elio arriva: è polemica

Nomina a sorpresa: Belcastro, sottosegretario all’Ambiente

Quando terminerà il completamento della squadra?

Nomina a sorpresa: Belcastro, sottosegretario all’Ambiente
29/07/2011, 10:07

Nel giro di consultazioni, nomine e rinomine che il governo Berlusconi sta mettendo in atto, ne spicca una inaspettata. Dopo quella di Nitto Palma al ministero della Giustizia e quello di Anna Maria Bernini alla Politiche Comunitarie arriva anche la tanto attesa promozione di Elio Belcastro, deputato di Noi Sud, come sottosegretario all’Ambiente. Una vero e proprio gesto inaspettato, che lascia una scia di polemiche.
Il tutto arriva, a sorpresa, al termine di un secondo Cdm convocato ieri con urgenza, la cui finalità principale era inizialmente quella di procedere rapidamente alla copertura della casella del Viminale, lasciata libera da Nitto Palma. Una richiesta che, a quanto pare, sarebbe arrivata direttamente dal Colle. In materia la rosa dei nomi era molto ricca: oltre al nome Belcastro, infatti, giravano anche quelli di Pino Galati, Nunzia De Girolamo e Francesco Pionati. Ma, a spuntarla sembrava però essere proprio l’esponente di Popolo e Territorio. Ma a pochi minuti dall’inizio della riunione del Cdm le cose sono cambiate. Tant’è che anche nel gruppo dei Responsabili si iniziava a dubitare della promozione al Viminale. Il Consiglio si conclude con la nomina di Belcastro, ma al dicastero dell’Ambiente. Un blitz dell'ultima ora, viene spiegato da ambienti della maggioranza, su cui avrebbero inciso alcune considerazioni. Nel corso della riunione, spiega più di qualche presente, diversi ministri pidiellini (ma anche quelli della Lega Nord), avrebbero mostrato perplessità per la delicatezza del ruolo da affidare ad un parlamentare senza altre esperienze di governo, chiedendo dunque che la decisione fosse ben ponderata. La notizia della nomina dell’esponente di Noi Sud aveva accende ovviamente polemiche e tensioni: in particolare ad alzare le barricare sarebbero stati quei parlamentari a cui era stato promesso un imminente ingresso nell’esecutivo.
Difficile ora capire che tempi avrà il completamento della squadra dei sottosegretari e dei viceministri. Una ipotesi prevede che la prossima settima, con l’ultima riunione del Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, il Cavaliere possa chiudere le ultime caselle: oltre alla poltrona di sottosegretario all’Interno, mancano all’appello un vice ministro allo sviluppo Economico ed un altro sottosegretario sempre allo stesso ministero. I più scettici dentro la maggioranza però ipotizzano, viste le tensioni, che il Cavaliere possa decidere di rinviare la partita dopo l’estate.

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di Antonio Formisano
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