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Pronta la fuga dal gruppo consiliare. Rimpasto vicino

"Non condivido scelte e metodi delle segreterie regionale e provinciale"


'Non condivido scelte e metodi delle segreterie regionale e provinciale'
07/05/2010, 16:05

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Tanto tuonò che piovve. Giancarlo Giudicianni, sindaco della città di Santa Maria Capua Vetere, lascia il Pd assumendo una collocazione di indipendenza all’interno dello scenario politico sammaritano e provinciale. Le motivazioni contenute in una nota della responsabile dell’ufficio stampa dell’ente: “ a causa dell’attuale gestione provinciale e regionale del Partito Democratico, della quale non si condividono da tempo scelte e metodi, il sindaco Giancarlo Giudicianni, nel ribadire la propria appartenenza ideologica al centrosinistra e nel confermare un immutato orientamento amministrativo, dichiara la propria indipendenza dal partito”. Un attacco frontale del primo cittadino, dunque, al Pd. Duro, netto e di condanna. Il sindaco, infatti, punta l’indice contro la segreteria regionale del Pd ma in particolar modo boccia l’operato della segretaria provinciale targata Vincenzo Iodice. Per Giudicianni, dunque, l’aria di sfiducia che si respira in città nei confronti del suo operato, nonostante le progettualità poste in essere, sarebbe direttamente collegabile al collasso provinciale e cittadino del Pd. Era nell’aria da tempo ormai. E la decisione di Giudicianni è giunta a poche settimane dal voto regionale e provinciale che ha visto il Pdl raggiungere percentuali tra le più alte nelle province campane. La nota stampa, però, sottolinea in ogni caso il senso di appartenenza del sindaco che così smentisce un graduale avvicinamento alle posizioni del centrodestra di cui pur si era “chiacchierato” in città. Pare evidente, in ogni caso, che la decisione assunta nei giorni addietro dal consigliere comunale già assessore e vicesindaco dell’era iodiciana, Giovanni Campochiaro, abbia influito sulla decisione del sindaco Giudicianni che pone il Pd nelle condizioni di subire un vero colpo di grazia. E’ notizia dei giorni scorsi, infatti, la chiusura della sede di Corso De Carolis per motivi di natura gestionale ed amministrativa. Si attende quanto accadrà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Appare scontato uno svuotamento consiliare del gruppo Pd a vantaggio di nuove formazioni partitiche che sosterrebbero Giudicianni verso il rilancio dell’azione amministrativa in città. Contraccolpo che scuoterà la giunta prossima, infatti, all’ azzeramento.     

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di Francesco Fabozzi
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