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Entra Rossella Sensi come assessore alle Olimpiadi

“Non rispetta le quote rosa”: annullata la giunta Alemanno

La violazione: 11 assessori, di cui una sola donna

“Non rispetta le quote rosa”: annullata la giunta Alemanno
15/07/2011, 12:07

ROMA – Non sarà un fine settimana felice per il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno. Il Tar del Lazio, accogliendo i ricorsi firmati Pd e Verdi, ha annullato la giunta del comune di Roma per “mancato rispetto delle quota rosa”. “È stata vinta una battaglia di civiltà”: in questo modo viene salutata la decisione dei giudici della seconda sezione, presieduti da Luigi Tosti, che contestaalla giunta Alemanno la violazione dell’articolo 5 dello Statuto, che prevede appunto una presenza equilibrata di uomini e donne nella composizione dell’esecutivo capitolino.
Il ricorso era stato presentato dall’avvocato Gianluigi Pellegrino, difensore delle consigliere comunali di Roma di Pd e Sel, Monica Cirinnà e Maria Gemma Azuni. Nello specifico sono due le ordinanze del sindaco della Città Eterna che il Tar del Lazio ha annullato. Si tratta del provvedimento di nomina della giunta, emesso nel gennaio scorso, e di tutti gli atti successivi e consequenziali, compresa l’ordinanza con la quale Gianni Alemanno il 2 marzo ha confermato la giunta fornendo una motivazione più articolata rispetto al primo provvedimento.
“L’accoglimento del nostro ricorso da parte del Tar comporta l’azzeramento dell’intera giunta che deve essere ricostituita rispettando la regola dell’equilibrio tra i due sessi imposto dallo Statuto della città, ha dichiarato l’avvocato Pellegrino. Il sindaco, quindi, è ora chiamato a costituire un giunta che al comune buon senso” risulti ragionevolmente composta da donne e da uomini”.

LA GIUNTA AZZERATA
A comporre la giunta, oltre al sindaco Gianni Alemanno e al vicesindaco Mauro Cutrufo, undici assessori, di cui una sola donna. Della giunta sciolta dal Tar facevano parte quindi l’assessore al Personale, Enrico Cavallari; l’assessore al Bilancio, Carmine Lamanda; l’assessore al Patrimonio e alla Casa, Alfredo Antoniozzi; l’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini; l’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini; l’assessore alla mobilità, Antonello Aurigemma; l’assessore alla Famiglia e Scuola, Gianluca de Palo; l’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Davide Bordoni; l’assessore all’Ambiente, Marco Visconti; l’assessore ai Lavori pubblici e alle Periferie, Fabrizio Ghera; e l’assessore alle Politiche sociali, Sveva Belviso.

ROSELLA SENSI ENTRA NELLA GIUNTA CAPITOLINA
“Niente, non ne so nulla”. Così ieri il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, giungendo in Campidoglio per l’Assemblea Capitolina per formalizzare la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020, aveva risposto all’Asca, in merito alle voci sulla possibile entrata di Rosella Sensi nella giunta capitolina. Ed oggi il colpo di scena: Rosella Sensi entra nella giunta e ad annunciarlo proprio il sindaco Alemanno. L’ex presidente dell’As Roma avrà la delega alla promozione della città e allo sport, un incarico mirato proprio in vista della corsa della Capitale alla conquista delle Olimpiadi del 2020.

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di Antonio Formisano
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