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Scontro in CdM con Scajola su alcuni punti del decreto

Nucleare, la Prestigiacomo firma dopo le polemiche


Nucleare, la Prestigiacomo firma dopo le polemiche
23/12/2009, 20:12

ROMA -  Scontro in Consiglio dei Ministri sulla questione del nucleare. Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha chiuso la polemica spiegando che le divergenze erano state appianate: la contrapposizione, sorta martedì in Cdm tra la Prestigiacomo e il ministro per lo Sviluppo Economico è superata con l'accoglimento di alcune proposte della titolare dell'Ambiente. martedì il decreto era stato approvato «salvo intesa». Ma la Prestigiacomo era tornata all'attacco, con una lettera a Letta in cui chiedeva di cambiare alcune disposizioni altrimenti non avrebbe firmato il dlgs è proposto da Scajola «con il concerto» dei ministri di Ambiente e Infrastrutture. Nel mirino della Prestigiacomo c'era l’articolo 13, e in particolare il comma 7, secondo cui «l'Aia (autorizzazione integrata ambientale) e la Via si svolgono secondo le disposizioni di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni; non possono avere a oggetto questioni già sottoposte a valutazione ambientale strategica (Vas) o alla valutazione dell’Agenzia nell’ambito della localizzazione del sito».
Si stabilisce quindi che dopo la Vas, con cui sono individuate le aree adatte per le centrali, gli operatori devono indicare il sito prescelto e chiedere l’autorizzazione dell’agenzia per la sicurezza nucleare. Incassato questo via libera, le società devono fare domanda per la valutazione d'impatto ambientale (Via), che però - secondo l’articolo 13 - non può rimettere in discussione la Vas. La Prestigiacomo rivendicava un ruolo maggiore nel percorso autorizzativo degli impianti. Già in precedenza il ministero dell’Ambiente aveva presentato alcune decine di richieste di modifica, la maggior parte delle quali sono state accolte. Tuttavia, non si era trovato l'accordo sull'articolo 13, tanto che il decreto era stato approvato «salvo intesa». Che in serata sembrava essere stata trovata.

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di Mario Aurilia
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