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Dopo il caso del Giappone, il governo italiano si ferma

Nucleare, Romani: "Serve una riflessione"

Il ministro allo Sviluppo Economico chiede cautela

Nucleare, Romani: 'Serve una riflessione'
17/03/2011, 20:03

Dopo il caso nucleare del Giappone, l’Italia si ferma a riflettere. Sul nucleare di esprime il ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani.  “Il Paese deve fermarsi un attimo e capire che cosa stiamo facendo. Serve una pausa di riflessione”, ha dichiarato Romani,  “e soprattutto non si possono fare scelte che non siano condivise da tutti. Non è in discussione che il Paese debba andare verso l’energia nucleare ma i tragici eventi del Giappone impongono di riflettere sulla sicurezza degli impianti e di aprire un dibattito europeo sulla affidabilità degli stress test delle 150 centrali nucleari del continente”. Si detta la nuova linea del governo sul nucleare, dopo che nei giorni scorsi se ne era tornato a discutere, nonostante le vicende nipponiche. "Dalle informazioni che abbiamo il problema che ha il Giappone non sarà di facile soluzione. Per questo il paese deve fermarsi un attimo e capire che cosa stiamo facendo. Serve una pausa di riflessione e soprattutto non si possono fare scelte che non siano condivise da tutti", ha continuato il ministro allo Sviluppo Economico. Il ministro ha concluso dicendo che se il governo andrà avanti con il dibattito sulle centrali nucleari, lo farà coinvolgendo regioni e autorità locali.

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di Maria Grazia Romano
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