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Nuova normativa europea per i pagamenti pubblici e privati.


Nuova normativa europea per i pagamenti pubblici e privati.
27/10/2010, 16:10

L’europarlamentare Enzo Rivellini (Ppe) in conferenza stampa ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Le norme approvate in via definitiva al Parlamento UE per il rispetto dei tempi di pagamento sia per la Pubblica amministrazione sia nei rapporti “be to be” (tra privati e privati) può essere un’occasione per i nostri travagliati Enti locali di definire e regolamentare un importante segmento della propria attività che ha ripercussioni notevoli sulle attività economiche ed imprenditoriali del territorio.
All’inverso, se non si riesce a definire in tempi brevi tale vicenda, ci avvieremo verso il definitivo fallimento di tutte le attività della nostra regione. Si tenga conto che in Campania non esistono attività di produzione e quindi i servizi, sanitari o altri, legati alla Pubblica amministrazione, sono di notevole importanza.
La nuova norma Ue prevede che entro 24 mesi (gli europarlamentari italiani sono riusciti a posticipare l’attuazione della norma UE) i debiti della Pubblica amministrazione e del rapporto “be to be” debbano essere onorati entro 30 giorni o per alcuni settori, come la sanità, entro 60 giorni, pena il pagamento degli interessi di mora dell’8% (anche qui gli Italiani si sono battuti per farla scendere dal 10% all’8%), oltre ai tassi di interessi fissati dalla Bce.
Con queste nuove regole, inoltre, il meccanismo di assegnazione degli interessi e delle penalità è automatico e non si attiverà più su richiesta del creditore e con autorizzazione del giudice.
Ad oggi i debiti della P.A. ammontano a circa 70 miliardi di euro di cui 33 miliardi nel solo settore della sanità, con un ritardo medio nei pagamenti di 186 giorni, che arriva a due anni nel settore della sanità.
Questa naturalmente è la media italiana, ma in Campania questi tempi si allungano in maniera insostenibile e tutto ciò alimenta truffe di vario tipo e l’inserimento della criminalità organizzata nel tessuto economico ed imprenditoriale.
Ho scritto, per queste ragioni, a tutte le Amministrazioni pubbliche ed ai rappresentanti delle categorie imprenditoriali del mio collegio elettorale, per iniziare da subito ad intraprendere azioni che possano attutire l’impatto negativo sulla nostra Comunità e sulla pubblica amministrazione, quando di qui a 24 mesi verrà attuata la nuova norma

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di Redazione
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