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Si va verso l'approvazione

Nuova seduta del consiglio comunale, per il bilancio 2010


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Nuova seduta del consiglio comunale, per il bilancio 2010
30/04/2010, 16:04

NAPOLI La seduta del Consiglio comunale è stata dichiarata aperta con la presenza di 32 consiglieri su 61. Un'Amministrazione comunale "sciatta" e "scarsamente sensibile" su una "questione umanitaria e solidale" che "spesso il Comune proclama", ma poi "difficilmente mette in atto". E' la denuncia di Franco Verde, consigliere comunale di Napoli del Pd che, però, precisa "ciononostante voterò il bilancio perché lo ritengo strumento essenziale per risolvere i problemi dell'ordinario della città". "Nel 2008 - è la denuncia di Verde - il Comune si impegnò ad affiggere una lapide in memoria di Salvatore Garofalo, caporal maggiore di ritorno dall'Iraq che perse la vita perché investito da un'auto mentre dava un aiuto ai carabinieri impegnati a soccorrere le vittime di un incidente stradale". "Da quella data - ha affermato Verde - bizantinismi, burocratismi e lentezze hanno impedito che la targa venisse affissa". "La lapide commemorativa è pronta da mesi - ha concluso - ma nel gioco delle deresponsabilizzazioni, della sciatteria e dell'indifferenza non è ancora stata posizionata".
"Il fiorire di nomi per i candidati a sindaco di Napoli è all'altezza di una grande città come questa". Così il primo cittadino partenopeo Rosa Russo Iervolino ha commentato, in apertura della seduta del Consiglio comunale di Napoli, chiamato ad approvare il bilancio previsionale 2010, le eventuali candidature a sindaco, per le prossime elezioni comunali, di Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità, e Nicola Oddati, assessore alla Cultura, che ieri ha dichiarato di volersi candidare alle primarie del Partito democratico. "Mi fa piacere che ci siano tanti candidati a sindaco per il Comune di Napoli - ha detto - e naturalmente spero che vinca il centrosinistra. In ogni caso vinca il migliore". "Mi viene da dire: 'Non sanno che fatica che dovranno fare' - ha aggiunto il sindaco - ma uno come Oddati sicuramente sa cosa lo aspetta". Iervolino torna poi sul metodo delle primarie sul quale dice: "Sono assolutamente d'accordo". E i tempi? "Farle 15 giorni prima delle elezioni non avrebbe senso - ha risposto - Non lo so se si terranno a ottobre o novembre, ma certo un bel po' di tempo prima delle elezioni".

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di Nando Cirella
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