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Nuove Tabelle di invalidità: il no della FISH


Nuove Tabelle di invalidità: il no della FISH
02/11/2012, 10:48

Nuove Tabelle di invalidità: il no della FISH La Camera è chiamata ad esprimere il suo parere sullo schema di decreto che rivede le Tabelle usate per valutare l’invalidità civile. Verosimilmente la Commissione preposta convocherà in audizione anche la FISH.

Sospeso lo sciopero della fame
L’iniziativa attuata nei giorni scorsi da decine di persone con disabilità gravissime e promossa dal Comitato 16 Novembre (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti), viene sospesa, dopo gli impegni assunti dal ministro Fornero, «ma se anche questa volta le promesse verranno tradite – dichiarano i componenti del Comitato – la battaglia riprenderà più duramente di prima»

Prepensionamento per i familiari dei disabili: al via l'azione legale Prepensionamento per i familiari dei disabili: si passa alle vie legali. Il Coordinamento famiglie disabili “dà uno schiaffo alla politica”: in meno di due giorni, sono oltre 70 le adesioni al documento con cui sarà avviata l’azione legale per il riconoscimento giuridico della figura del caregiver in Italia, attraverso rivendicazioni di carattere economico e previdenziali.

Revisione tabelle d'invalidità: per la Fish 'violazione della Convenzione Onu'
Uno 'strumento inadeguato e arretrato scientificamente, predisposto non in funzione del diritto alla salute ma al contrasto delle false invalidità': la Federazione chiede a Balduzzi il ritiro del provvedimento. 'O andremo in tribunale'

Assistenza sessuale per i disabili, l'esperto: ''Già presente in altri paesi Ue''
Si può essere disabili e riuscire nello stesso tempo a vivere una dimensione sessuale serena e naturale? A questa domanda hanno cercato di rispondere alcuni esperti nell’ambito della seconda giornata della quarta edizione del social meeting etneo avvenuta sabato scorso presso il Palazzo della cultura di Catania a cura del consorzio Elios etneo.

Invalidità, le associazioni: 'No alle tabelle che restringono il riconoscimento'
E’ tutta una questione di tabelle. A pochi giorni dalla manifestazione di protesta “Cresce il welfare, cresce l’Italia” promossa per invitare il governo ad investire nel welfare, le associazioni delle persone con disabilità aprono un “nuovo” fronte, che stavolta chiama in causa la Camera dei Deputati e l’approvazione delle nuove tabelle di invalidità civile, quelle che per ogni patologia indicano la percentuale di invalidità riconosciuta.

A rischio la qualità di protesi e ausili Uno dei principali rischi per i malati cronici e le persone con disabilità, derivanti dai continui tagli di spesa alla Sanità è quello – come denuncia l’organizzazione Cittadinzattiva – di vedere minato il proprio diritto all’accesso, ma anche e soprattutto alla qualità all’innovazione, alla personalizzazione e alla sicurezza di dispositivi come carrozzine e pannoloni

Verrà davvero reintegrato quel Fondo?
Il Fondo per le Politiche Sociali sarà finanziato, nel 2013, con appena 200 milioni di euro. A reintegrarlo, insieme anche al Fondo per la Non Autosufficienza, si sono impegnati ora i Relatori della Commissione Bilancio della Camera. La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), al lavoro anche per far modificare le Tabelle di Invalidità Civile, monitorerà ovviamente la concretezza dell’impegno assunto

La disabilità non è un peso per la società Risorse ai disabili, Italia fanalino di coda con i suoi 438 euro pro-capite annui, una cifra molto al di sotto della media dei paesi dell’Unione europea che arriva a 531 euro.

LAVORO

Crescono gli inserimenti lavorativi dei disabili: oltre 22 mila l'anno Cresce l’inserimento lavorativo delle persone disabili in Italia, e questo nonostante il momento difficile di crisi economica e occupazionale. A dirlo sono i dati dell’ultima relazione, la sesta, curata dall’Isfol per conto del ministero del Lavoro sulla legge n. 68 del 12 marzo 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.

ISTRUZIONE

Legge di Stabilità: prima vittoria sul diritto allo studio La FISH incassa un primo risultato! Il disegno di legge di Stabilità prevede che le funzioni di valutazione della diagnosi funzionale “propedeutica all’assegnazione del docente di sostegno all’alunno disabile (…) sono affidate all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)”.


AVVISO PUBBLICO
29/10/2012 - Il Dirigente del Settore Assistenza Sociale, responsabile dell’obiettivo operativo g.5 del POR Campania FSE 2007-2013, ha approvato, con decreto n. 765 del 23/10/2012, un avviso pubblico finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabililtà.

L’avviso pubblico prevede dapprima la possibilità per le persone disabili, di svolgere delle work experience all’interno delle aziende, acquisendo o potenziando in tal modo le abilità e le conoscenze connesse allo svolgimento dei ruoli lavorativi su cui la work experience è realizzata. Le aziende presso cui si è svolta la work experience, potranno poi, in una seconda fase, procedere all’assunzione delle persone che l’hanno svolta in maniera proficua, ottenendo in tal caso un aiuto all’assunzione.

Tale avviso rappresenta anche, per alcune aziende, una opportunità per coprire in maniera stabile la quota di riserva prevista, a favore delle persone con disabilità, dalla L. 68/99.

Le aziende interessate ad ospitare le work experience devono presentare domanda al Settore Assistenza Sociale della Regione Campania esclusivamente in posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo agc18.sett01@pec.regione.campania.it, entro le ore 13.00 del 60° giorno successivo alla pubblicazione sul BURC del decreto che approva l’avviso pubblico. L’avviso è pubblicato sul BURC di oggi.

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di Redazione
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