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Oliviero (Psi), individuare precisi strumenti innovazione

Partire dal reinvestimento degli utili

Oliviero (Psi), individuare precisi strumenti innovazione
13/06/2013, 14:58

Nella seduta monotematica del Consiglio Regionale dedicata alla questione Indesit, è stata approvata, all’unanimità, una mozione che impegnerà il Presidente Caldoro di provvedere alla modifica degli ambiti di intervento, previsti nel Piano di Azione per la Ricerca & Sviluppo, l’Innovazione e l’ICT, in coerenza con gli obiettivi del POR FESR 2007/2013, a sostegno e al potenziamento della produzione innovativa dello Stabilimento Indesit di Teverola (CE).

Inoltre Caldoro dovrà farsi promotore, unitamente al Presidente Regione Marche, Spacca, di un'azione congiunta presso il Ministro per lo Sviluppo Economico volta a rilanciare la competitività dell'azienda e l'operatività degli stabilimenti presenti in Provincia di Caserta e valutare la possibilità di ricorrere agli strumenti a disposizione dell'Assessorato allo Sviluppo Economico per poter avviare la programmazione di un intervento di merito con le risorse dei fondi strutturali che sarà individuato all’interno del Programma per le Aree di Crisi previsti dal Piano di Azione e Coesione che ha già visto una ripartizione di fondi con la DGR n 30 del 29.01.2013 con la destinazione di 40 Mln per l’area di di crisi di Caserta.

GENNARO OLIVIERO (PSI) « Indesit, individuare precisi strumenti per garantire e rilanciare la produzione innovativa dell’Indesit di Caserta, partendo dal reinvestimento degli utili »

“Il piano industriale di Indesit rischia di mettere in ginocchio l’economia del casertano già colpita da crisi e da un’emorragia di posti di lavoro per questo siamo vicini ai lavoratori nella convinzione che tale settore produttivo sia fondamentale per la tenuta socio economica del territorio”.

“Il sito di Caserta, insieme agli altri siti italiani, ha ricevuto i premi di produttività e di qualità su obiettivi programmati dall’Azienda, per cui nulla può essere addebitabile ai lavoratori stessi – ha aggiunto Oliviero - èd, dunque, inspiegabile che si arrivi a chiudere uno stabilimento altamente produttivo.

Per questo, si devono reinvestire tutti quegli utili nell’aggiornamento produttivo e tecnologico e vincolarli al tessuto produttivo di riferimento Caserta e ribadire la necessità di una politica industriale con al centro investimenti e innovazione, ma, ripeto, sul nostro territorio, la quale stimoli una più forte collaborazione tra pubblico e privato facendo leva sulla domanda pubblica”.

“Tale intervento sarà teso a rilanciare una fattiva politica industriale e occupazionale nella nostra zona, da una parte andremo a salvaguardare i livelli occupazionali esistenti dall’altra, invece, incrementeremo le ricadute positive in termini di qualità degli investimenti, puntando sul fattore innovazione.

“Andiamo avanti - ha concluso il capogruppo regionale del Psi, Gennaro Oliviero - nonostante un’altra tegola caduta e gravemente sottaciuta: in questi ore ci sarà l’ufficialità della chiusura dello Stabilimento della Bundy, la quale produrrà gli stessi prodotti in Turchia, fornitrice degli Stabilimenti di Caserta”.

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di Redazione
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