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Pdl, Lega e Udc contro l'aggravante in omofobia

Omofobia, Pd al ministro Cancellieri: "Ora serve un decreto"

Vendola: "Ci hanno reso un paeso in degrado"

Omofobia, Pd al ministro Cancellieri: 'Ora serve un decreto'
07/11/2012, 19:03

ROMA – “Per ragioni incomprensibili Pdl, Lega e Udc continuano ad impedire che venga inserita l'aggravante per omofobia. Le aggressioni sono all'ordine del giorno e solo il cinismo di Alfano, Casini e Maroni può pensare di continuare a far finta di niente e perseverare in questa ipocrisia imbarazzante”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti si rivolge al ministro Cancellieri per chiedere un decreto dopo la bocciatura del testo sull'omofobia in commissione. “Le violenze dettate da discriminazioni - sostiene Ferranti - legate all'orientamento sessuale sono tantissime e se il Parlamento non è in grado di legiferare credo che vi siano tutte le ragioni di necessità ed urgenza per valutare la presentazione di un decreto governativo. Non si può continuare a giocare con i diritti fondamentali delle persone e bisogna avere il coraggio di combattere questi atteggiamenti discriminatori non solo a parole ma con fatti concreti”.

La reazione del leader di Sel, Nichi Vendola non si è fatta attendere: “Mentre il governo francese approva le legge per i matrimoni gay, e questi vengono legalizzati in alcuni stati degli Usa, in Italia una mediocre classe politica di centrodestra fatta di Pdl, Lega e Udc boccia il testo base della legge contro l'omofobia. E' la fotografia precisa di ciò che hanno fatto diventare l'Italia: un Paese in degrado, che non riesce a stare dietro alle profonde novità che scuotono la nostra società”. Vendola poi incalza. “E’ una classe politica ipocrita che non riesce ad immaginare che i diritti delle persone possano avere spazio di cittadinanza e che sta condannano l'Italia all'oscurantismo più ridicolo. E questo - conclude Vendola - avviene tristemente mentre continuano a susseguirsi episodi di violenza e discriminazione verso i gay”.

“Oggi, per l'ennesima volta, è stato bocciato alla Camera il testo contro l'omofobia richiesto da tutte le organizzazioni omosessuali italiane. Il testo, a prima firma Di Pietro-Palomba, chiedeva l'estensione della legge Mancino anche per i reati motivati dall'orientamento sessuale”. Lo afferma in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'IdV, Franco Grillini, che aggiunge: “Sembra incredibile che proprio nel giorno in cui il governo francese approva il testo di legge sui matrimoni gay, la Corte Costituzionale spagnola dà il via libera definitivo alla legge con cui si sono spostate 23mila coppie omosessuali in Spagna, e soprattutto nel giorno in cui si vincono, con ampia maggioranza popolare, ben tre referendum a favore dei matrimoni gay negli Usa, in Italia una destra reazionaria boccia, ancora una volta, un provvedimento di civiltà in vigore nella maggior parte dei Paesi europei”. “Grazie all'IdV e alla quota legislativa di cui dispone in quanto opposizione, il testo di legge approderà ai lavori dell'Aula. Lì vedremo se, di fronte ai grandi cambiamenti epocali in materia di diritti civili, ai quali stiamo assistendo in tutto il mondo occidentale, la destra italiana avrà il coraggio di presentarsi con il suo volto peggiore e omofobo”. 

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di Valerio Esca
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