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On. Ribaudo: "La strategia rifiuti zero diventerà legge"


On. Ribaudo: 'La strategia rifiuti zero diventerà legge'
10/04/2013, 09:25

MARINEO – «Assicurerò il mio sostegno in Parlamento per approvare la legge di iniziativa popolare Rifiuti zero. Da sindaco delegato della costituenda associazione Rifiuti zero Italia mi sto già attivando per sostenere la raccolta delle firme necessarie, coinvolgendo tutti i sindaci che vorranno approfondirne i contenuti al fine di intraprendere un percorso virtuoso nel settore della sostenibilità ambientale». E’ il commento del deputato del Pd Franco Ribaudo all’invito che il comitato promotore della legge ha rivolto a tutti i parlamentari.
«Il mio Comune – spiega il sindaco di Marineo – è stato il primo in Sicilia ad aderire alla strategia internazionale “Zero Waste”, promossa da Paul Connett, ottenendo importanti risultati nel settore della raccolta differenziata “porta a porta”, con punte superiori al 65%. Inoltre, siamo riusciti a ridurre del 30% la quantità di rifiuti prodotti e a dimezzare il costo del ciclo di smaltimento, con ripercussioni positive sia sul decoro urbano (tutti i cassonetti sono stati rimossi dalle strade nel 2010) sia sulle tasche dei cittadini che pagano una Tarsu fra le più basse della Sicilia». «La bozza di legge – aggiunge Ribaudo – tuttavia, nel suo impianto generale, ha bisogno di modifiche migliorative per ciò che riguarda i tempi di applicazione e lo sfruttamento energetico della frazione organica dei rifiuti solidi urbani e il relativo meccanismo di incentivazione». Ad oggi sono 123 i comuni Rifiuti Zero in Italia, con oltre 3 milioni di abitanti. Lo stesso Paul Connett, ospite per due volte a Marineo, aveva sollevato l’urgenza di una legge che mirasse ad una riforma organica di tutto il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Italia, puntando appunto sulla raccolta differenziata “porta a porta”, sulla riduzione, riuso e riciclo dei materiali, applicando il principio che “chi inquina paga”, favorendo, nel contempo, l’informazione e la partecipazione dei cittadini.

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di Redazione
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