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Boom di accessi al sito del Governo

Online i redditi dei Ministri

La Severino è la più ricca

Online i redditi dei Ministri
21/02/2012, 18:02

ROMA – Lo aveva annunciato il Premier, Mario Monti, che sarebbero state pubblicate le dichiarazioni patrimoniali dei membri dell'esecutivo online e così è stato. Il gesto, non richiesto dalla normativa vigente, ha subito scatenato la curiosità di molti tanto che il sito internet del Governo è andato in tilt.
Tra i più ricchi è risultato essere il titolare del dicastero della Giustizia, Paola Severino, di professione avvocato: l'anno scorso ha pagato circa 4 milioni in tasse. “Si deve dire che chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore e va guardato con benevolenza – chiarisce il Ministro - non con invidia". La Severino, secondo i dati sulla trasparenza pubblicati sul sito del ministero, risulta proprietario di due appartamenti a Roma e di uno a Cortina d'Ampezzo, gravato di mutuo. Inoltre, l’avvocato possiede due autovetture e una imbarcazione (in leasing), ha poi in portafoglio 4.576 azioni Generali e 500 azioni Gbm, obbligazioni (compresi Btp) per un valore nominale di oltre quattro milioni di euro.
Al secondo posto c’è, poi, il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera: nel 2011 ha avuto un reddito complessivo di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha pagato 1,4 milioni di tasse. Da ministro, il suo compenso scenderà a 220mila euro circa. Nel patrimonio figurano, tra l'altro, depositi per 8,8 milioni sostanzialmente derivanti dalla vendita delle azioni Intesa, azioni, obbligazioni, una casa a Parigi e una Mercedes.
Il ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi per il 2010 ha dichiarato un reddito complessivo di 504.367 euro pagando un'imposta netta di 208.743 euro. Nel 2012 il reddito con l'incarico da ministro dovrebbe dimezzarsi, dato che il compenso annuo lordo sarà di 205.915 euro. Il ministro, secondo quanto si legge sulla posizione patrimoniale pubblicata sul sito, ha piena proprietà solo di un fabbricato a Roma di tre vani mentre per altri tre fabbricati e un terreno ha una nuda proprietà condivisa.
Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri riceverà nel 2012 per il suo incarico uno stipendio lordo di 183 mila euro, mentre nulla emerge sui redditi dichiarati nel 2011. Dalla dichiarazione pubblicata sul sito del ministero risulta che la Cancellieri ha la proprietà di cinque immobili a Milano e due a Roma. Ha inoltre 17 comproprietà: un negozio al 50% a Milano, nonché terreni e fabbricati al 20% a Palazzolo Acreide (SR). Possiede anche 100 azioni della Banca Popolare di Vicenza e una Toyota Land Cruiser del 2001.
Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola per il suo incarico percepirà 199 mila euro lordi nel 2012 (25 mila nel 2011). Nel 2011 ha ricevuto inoltre 314 mila euro di pensione provvisoria e 29 mila per servizio all'estero. Di Paola risulta proprietario al 50% di una casa a Livorno di 130 mq. Ha due auto, una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV ed è titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom e di Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa Generali di 85.000 euro e obbligazioni per 655.000 euro. Per quanto riguarda le azioni, il ministro ne possiede 398 di Enel, 68 di Finmeccanica e 14 di Deutesche Telekom. Possiede inoltre alcune quote di fondi comuni di investimento: 1.468 di Pioneer Paesi Emergenti, pari a 15mila euro, e 5.877 di Pioneer SSF Euro, pari a 30mila euro.
Il ministro dell'istruzione, Francesco Profumo nel 2012 riceverà per il suo incarico 199 mila euro lordi. E' in aspettativa non retribuita da professore al Politecnico di Torino. Nel 2010 dichiarava un reddito lordo di 227 mila euro. Profumo possiede diverse proprietà e comproprietà di immobili e azioni di Intesa, Monte dei Paschi, De Longhi, Enel, Telecom Italia, Unicredit e Finmeccanica. Il ministro ha, tra l’altro, la proprietà di una casa a Savona, mentre possiede al 50% altri due appartamenti, uno a Torino, l'altro a Salina (Messina). Profumo dichiara inoltre 894 azioni di Intesa San Paolo, 1.210 azioni di Monte dei Paschi di Siena e 5.199 di Unicredit, 250 azioni De Longhi e 262 Enel, 3.630 azioni di Telecom Italia, 137 di Finmeccanica, 250 di Delclima spa. Il ministro ha anche una quota nel fondo comune di investimento Pioneer euro governativo breve termine. E la gestione di un portafoglio di investimento Pioneer Investment Management SGRpA, del valore di 42.070,38 euro.
C’e anche chi guadagnava più da dipendente del ministero che da ministro: Mario Catania. Il titolare delle Politiche agricole percepirà infatti 211 mila euro nel 2012, mentre nel 2010 ne prendeva 213 mila e nel 2011, prima della nomina, aveva uno stipendio di 280 mila euro. I suoi risparmi sono tutti investiti in titoli di Stato, per un valore di 450 mila euro.
Il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi percepirà nel 2012 per il suo incarico 199.778,25 euro. Dal marzo 2011 riceve inoltre una pensione da professore universitario di 81.154,58 euro. Per un totale di circa 280 mila euro. Nel 2010 Riccardi dichiarava, invece, un reddito lordo di 120.309 euro. Il ministro possiede un appartamento e un terreno a Trevi (Pg) e la nuda proprietà di un appartamento a Roma, in usufrutto alla madre. E due depositi titoli presso Unicredit e Monte dei Paschi di Siena.
Pietro Giarda, ministro per i rapporti con il Parlamento percepisce un compenso mensile lordo di 16.234 euro. Mentre nel 2010 dichiarava redditi per 262.288 euro. Giarda risulta proprietario di 10 immobili, tra cui quattro baite un pascolo e un terreno sulle Alpi, ad Alagna Valsesia.
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi guadagnerà quest'anno 199.778 euro, contro i 143.750 dichiarati nel 2010. Balduzzi dichiara 11 immobili, in proprietà e comproprietà, ad Alessandria, Molino dé Torti (Al), Avise (Ao) e Bordighera (Im): tra gli altri anche una cantina. Tre le auto del ministro, tutte del 2006: una Subaru B9 Tribeca, una Fiat Multipla e una Fiat Panda. Numerose le azioni possedute.
Il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca guadagnerà una cifra superiore rispetto al reddito complessivo dichiarato nel 2010. Barca ha anche allegato la dichiarazione dei redditi della moglie Clarissa Botsford (24.004 euro), proprietaria di 3 vani (70 mq) a Roma. In comunione di beni con il coniuge, il ministro dichiara inoltre polizze vita per 117.203 euro, obbligazioni per 112.510 euro e altri strumenti finanziari per 9.735 euro. Sempre in comunione di beni, l'auto di famiglia: una Renault New Kangoo del 2010 (di proprietà della moglie).


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di Rossella Marino
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