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La bozza finale conterrebbe punti 'razzisti e antisemiti'

Onu, l'Italia boicotta conferenza sul razzismo


Onu, l'Italia boicotta conferenza sul razzismo
05/03/2009, 21:03

L’Italia ha deciso di non prendere parte alla conferenza Onu sul razzismo e la xenofobia, denominata Durban II e fissata per aprile a Ginevra, a meno che non intervengano modifiche importanti sulla bozza finale. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini, motivando la decisione di ritirare la delegazione col fatto che nella bozza finale ci sarebbero almeno due punti inaccettabili, in quanto aggressivi (nei confronti di Israele) ed antisemiti.

Il ministro, a Bruxelles per partecipare al Consiglio Atlantico della Nato a livello ministeriale, ha inoltre aggiunto che anche altri Paesi sarebbero della stessa idea; potrebbero non partecipare quindi Francia, Olanda, Belgio, Danimarca e Canada. Il boicottaggio è già stato confermato da Stati Uniti e Olanda.

La scelta dell'Italia ha ottenuto il plauso di Israele. Un portavoce del ministero degli Esteri a Gerusalemme, Andy David, ha detto che Israele "si rallegra di questa decisione dell'Italia che si è resa conto che da questa conferenza nulla di positivo potrà emergere".

Anche l’opposizione italiana è d’accordo con la decisione di Frattini. Il deputato Pd Gianni Vernetti ha dichiarato che è “inaccettabile avallare i lavori di un organismo come ‘Durban II’ che, come già nel passato, produce testi contenenti frasi antisioniste e aggressive nei confronti di Israele”. Positiva anche la reazione di Marco Perduca, esponente del Partito radicale nonviolento eletto a Palazzo Madama nelle liste del Pd secondo il quale "la conferenza 'Durban II' disonora le ancora purtroppo necessarie azioni contro il razzismo in tutto il mondo".

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di Nico Falco
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