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ORE 7: RIAPERTURA DEI SEGGI


ORE 7: RIAPERTURA DEI SEGGI
14/04/2008, 08:04

Continua il voto degli italiani, dalle 7 di questa mattina.

Ieri il voto si è svolto con regolarità, anche se con qualche episodio insolito. Come l'aggressione al sindaco di Portoscuso, Antonio Puddu, candidato alla Camera per il Partito Sardo d'Azione, compiuta fuori dal seggio da uno psicolabile. Oppure come l'allestimento di un seggio provvisorio in un bagno a Campobasso, per consentire ad una ragazza disabile di votare. Infatti, le aule per votare erano state sistemate, in violazione alle norme sulla facilità di accesso, al primo piano di uno stabile senza ascensore o rampe apposite.

Da annotare poi le numerose proteste: dagli sfollati di Melito (Napoli) ad un gruppo di 600 persone a Marigliano (Napoli) che, guidate da Sebastiano Perrone, hanno mandato le schede elettorali al Presidente della Repubblica Napolitano, in segno di protesta per la scelta del loro Comune come sito per lo stoccaggio di ecoballe. A Palermo, molte persone hanno rifiutato le schede elettorali di Camera e Senato, votando solo per le elezioni regionali.

Infine i casi di persone denunciate per avere fatto fotografie alla scheda. C'è stato un caso in Piemonte, dove una ragazza ha fatto la foto alla scheda, pare per una scommessa; un caso ad Udine, dove una persona è stata bloccata dai Carabinieri mentre cercava di fotografare la scheda; un caso a SIracusa, dove ad una persona è stata trovata nella memoria del cellulare la foto della scheda appena votata. A Roma altre due persone (una delle quali è un vigile urbano) sono state denunciate per essere entrate nella cabina elettorale col telefonino.

Una curiosità è stata la decisione di Ciro D'Esposito, a Sorrento (Napoli), di mangiarsi, letteralemente, la scheda elettorale per protesta; così come a Siracusa un operaio di 35 anni che, dopo avere votato al Senato, ha fatto a pezzi la scheda della Camera sotto gli occhi allibiti del presidente di seggio e degli altri presenti.

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di Antonio Rispoli
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