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'Orgoglio e vitalizi': questione di famiglia -video


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'Orgoglio e vitalizi': questione di famiglia -video
08/02/2017, 13:04

Ci sono proprio tutti: da giornalisti a magistrati, passando per gente dello spettacolo e rappresentanti delle Forze Armate. Si va dai 3.900 euro di Madia e Meloni agli oltre 9.000 della Finocchiaro, passando dai 5.500 di Alfano e dagli 8.200 di Giovanardi. Stiamo parlando dei vitalizi che i parlamentari attualmente in carica dovrebbero percepire se la legislatura dovesse durare almeno fino a settembre di questo anno.

 

E' quanto emerge dal libro 'Orgoglio e Vitalizio' di Di Nicola, Pitoni e Velardi in edicola da giovedì 9 febbraio.

C'è chi a Montecitorio è stato una sola settimana e intasca oltre 2 mila e 300 euro di pensione al mese e chi a 50 anni, ne prende 9 mila.

 

Ma a spiccare è una sorta di 'parentopoli' politica dei vitalizi. Marito e moglie che entrambi percepiscono somme ingenti. Tra di loro, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che guadagna quasi sette mila euro più la quota europea, mentre sua moglie, Sandra Lonardo, ex consigliere regionale ne prende 5 mila.

Piero Fassino, cinque volte deputato, percepisce 5 mila e 296 euro mentre sua moglie, Anna Serafini, lo supera con 6 mila e 411 euro.

Altra coppia d'oro è quella formata da Achille Occhetto, l'ultimo segretario del partito comunista, che guadagna 6 mila e 583 euro, mentre sua moglie, Aureliana Alberici, ex senatrice Pci e Pds, ne prende 4 mila 581 euro.

In attesa del vitalizio è Annamaria Carloni che lo maturerà a settembre mentre Antonio Bassolino percepisce una doppia pensione del valore di 6 mila e 478 euro.

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di Redazione
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