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Osservatorio regionale per i minori, un convegno dell’AVoG per lanciare la proposta


Osservatorio regionale per i minori, un convegno dell’AVoG per lanciare la proposta
26/06/2012, 16:06

Giovedì 28 giugno presso l’Opera Don Guanella (via Don Luigi Guanella, 20) dalle 10 alle 13 si terrà il convegno “Una proposta per l’Osservatorio regionale permanente sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
Alla mattinata di confronto, promossa dall’AVoG (Associazione Volontari Guanelliani) interverranno autorità politiche e istituzionali, rappresentanti delle istituzioni ecclesiastiche, delle forze dell’ordine e del terzo settore. Tra questi, il comandante provinciale dei Carabinieri Marco Minicucci, il generale di Divisione delle Forze armate Antonio Zambuco, la presidente di Unicef Campania Margherita Dini Ciacci, il presidente dell’associazione ‘A voce d’’e creature don Luigi Merola, il referente campano di Libera don Tonino Palmese, il presidente dell’Associazione La Mansarda onlus Samuele Ciambriello, il commissario straordinario regionale antiracket e anti usura Franco Malvano, il procuratore della D.D.A. di Napoli Vincenzo D’Onofrio, l’assessore regionale alle Politiche sociali Ermanno Russo, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli Sergio D’Angelo e il presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano. È prevista inoltre la presenza di consoli di diverse nazioni del bacino del Mediterraneo e dell’Est Europa.
Per Ciro Froncillo, presidente dell’AVoG, «l’obiettivo è quello di dar vita ad una riflessione sui diritti dei minori per valutare e proporre alle istituzioni la possibilità di creare un Osservatorio regionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza». E in una lettera inviata agli organizzatori, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano osserva: «Tutelare i minori e salvaguardarne la formazione nell’intero percorso di crescita fisica, psicologica ed intellettuale rappresenta un fondamentale investimento sul futuro: è compito imprescindibile dello Stato e delle sue istituzioni far sì che tutti i soggetti impegnati in questo difficile compito, possano esercitarlo nelle migliori condizioni e con tutte le risorse necessarie». Auspici condivisi dall’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe. «Sono persuaso che è possibile assicurare un futuro bello e positivo per tutti soltanto se vengono affermati e difesi io diritti dei piccoli e dei minori. Tutto questo diventa ancora più urgente ed imprescindibile in una realtà come la nostra, che ha bisogno di rialzarsi dalle ceneri del disagio, della violenza, dell’illegalità», argomenta il cardinale in un messaggio rivolto ai volontari guanelliani.

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di Redazione
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