Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il Riesame respinge l'istanza dei legali del deputato Pdl

P4, Alfonso Papa resta in carcere

Sarebbero cadute le due ipotesi di concussione residuali

P4, Alfonso Papa resta in carcere
05/08/2011, 17:08

NAPOLI – Resta in carcere Alfonso Papa, il deputato del Pdl attualmente detenuto perché coinvolto nell’inchiesta P4. Il tribunale del Riesame ha, infatti, respinto l'istanza di scarcerazione o, in subordine, dei domiciliari presentata dai suoi legali Giuseppe D'Alise e Carlo Di Casola. Secondo quanto si è appreso però, sarebbero cadute le due ipotesi di concussione residuali nei suoi confronti.

Proprio questa mattina, la difesa ha chiesto una nuova convocazione al Tribunale del Riesame per provare un vizio di forma nella notifica riguardante l’udienza dello scorso tre agosto e chiedere, per questo, la scarcerazione.
E’ stato l’avvocato D’Alise, a rendere noto di aver ricevuto in mattinata il completamento della notifica dell’avviso riguardante l’udienza. In realtà, era stato già l’altro legale, Carlo Di Casola a sollevare la questione della mancata notifica nei confronti del collega, ma il Riesame aveva respinto tale eccezione sostenendo che l’avviso di fissazione dell’udienza era stato notificato al portiere dello stabile, ritenuto anche addetto alla ricezione degli atti giudiziari. Stamattina, però, l’avvocato D’Alise sostiene di aver ricevuto la raccomandata con ricevuta di ritorno inviata dall’ufficiale giudiziario: il che, secondo la difesa di Papa, attesterebbe che il portiere non era addetto alla ricezione degli atti giudiziari e che, quindi, la procedura di notifica non è avvenuta in maniera regolare. Da qui la richiesta di una nuova udienza. Insomma, va da se che la vicenda potrebbe avere ulteriori sviluppi già nelle prossime ore. L’ex magistrato, intanto, si dice sereno e ribadisce di aver fiducia nella magistratura.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©