Politica / Parlamento

Commenta Stampa

La Russa: “Dl pronto per il Quirinale”

Palazzo Chigi: decreto rifiuti crea disaccordo tra i parlamentari


Palazzo Chigi: decreto rifiuti crea disaccordo tra i parlamentari
23/11/2010, 20:11

ROMA – Proprio a Palazzo Chigi, l'emergenza rifiuti di Napoli crea dissensi tra parlamentari. “Lo sconcerto” sul decreto legge, approvato giovedì dal Consiglio dei ministri, è alimentato soprattutto dai parlamentari campani del Pd. Un decreto ''scomparso'' dopo le minacce del coordinatore Nicola Cosentino e degli altri parlamentari del Pdl della Regione Campania di non votare la finanziaria, nel caso in cui le competenze sulla realizzazione dei termovalorizzatori non vengano attribuite alle Province, è arrivato solo oggi al Quirinale, all'attenzione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
L'ex premier Romano Prodi, interviene ironizzando sulla questione rifiuti e su quanto fatto dal governo: “Mi complimento con il governo Berlusconi per come ha risolto il problema rifiuti a Napoli...''. Mentre, oggi, il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini, intervenendo in Aula, critica il modo in cui il decreto è stato presentato:
"E' inaccettabile la prassi per cui il Consiglio dei ministri approva una traccia di un decreto legge che viene poi scritto nei giorni successivi in altre stanze”.
La protesta. ''Il dl? Chi l'ha visto'', ''Con la Carfagna non se magna'', ''Basta ammuina per accontentare Cosentino''. Questo è quanto i parlamentari Pd manifestano di fronte alla sede del governo per essere ricevuti dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, prima che il dl arrivi al Colle. ''Il decreto fantasma sui rifiuti, ancora in attesa di essere inviato al presidente Napolitano, dimostra che a prevalere ancora una volta è la logica privatistica di Berlusconi'', precisa il senatore Vincenzo De Luca. La richiesta dell'incontro è stata accolta: in serata, ha detto Stefano Graziano, uno dei deputati democratici che ha iniziato la protesta, è previsto l'incontro tra circa 25 parlamentari di Pd e IdV e il sottosegretario Letta.
La Russa: "Pronti a mandare esercito". Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha provato a rassicurare, dicendo che il decreto è ormai pronto: "Gianni Letta sta collazionando il testo", aveva pronunciato definendo "imminente" il suo arrivo al Quirinale. Ha ribadito che la situazione è sotto controllo e che lui tiene "i militari pronti a intervenire". In serata si avrà la conferma dell'arrivo del testo del decreto al Quirinale. Nel frattempo a Napoli il presidente dell'Ordine dei medici Michele Peperoni parla di rischio di infezioni.
Anci, Upi e Regioni: "Vogliamo vedere testo". Le rassicurazioni di La Russa e Letta non bastano ad attenuare la tensione. Anci, l'Associazione dei comuni italiani, l'Upi, l'Unione delle Province d'Italia e la Conferenza delle Regioni hanno chiesto di visionare, anche se solo in forma di bozza, il testo del decreto. La richiesta è stata presentata in occasione di una serie di incontri indetti domani dal ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto: incontri che, come ordine del giorno, hanno anche la questione dei rifiuti in Campania.
 


 

Commenta Stampa
di Caterina Cannone
Riproduzione riservata ©